Scenario bellico

Raid russi in Ucraina, almeno 28 vittime e nuovi attacchi

Kiev denuncia dodici morti su un mezzo a Kramatorsk, mentre Vilnius rafforza il presidio verso Kaliningrad

Raid russi in Ucraina, almeno 28 vittime e nuovi attacchi

La guerra in Ucraina è arrivata al giorno 1.688 con una nuova ondata di attacchi russi che, secondo le autorità ucraine e i media locali, ha colpito Kiev e altre regioni del Paese. Il bilancio complessivo è salito ad almeno 28 morti, tra cui cinque bambini, mentre numerosi civili sono rimasti feriti. Le incursioni hanno interessato edifici residenziali, infrastrutture energetiche e altri obiettivi in aree urbane.

Le vittime tra Kiev e Chernihiv

Il raid più grave ha colpito un condominio di cinque piani a Pryluky, nella regione di Chernihiv, a est della capitale. I soccorritori hanno continuato a scavare tra le macerie per cercare dispersi e recuperare i residenti, portando ad almeno 20 il numero dei morti nel solo crollo dell’edificio. Il bilancio, riferito dalle autorità ucraine, è stato aggiornato durante le operazioni di soccorso.

A Kiev un drone russo ha colpito un palazzo di dodici piani nel quartiere Desnyansky: quattro persone, compresi alcuni bambini, sono rimaste ferite. In serata, nel quartiere di Solomianskyi, un altro attacco ha provocato un morto e otto feriti. In una diversa zona della capitale, una donna è rimasta ferita dopo che un drone ha incendiato la sua automobile. Le informazioni sono state diffuse dalle autorità locali e riprese dai media ucraini.

A Kramatorsk, nella regione di Donetsk, un attacco russo avrebbe colpito un autobus causando 12 morti e 14 feriti. La notizia è stata attribuita dalle autorità locali a Ukrainska Pravda. Il quadro degli episodi comprende anche altre località ucraine e si inserisce in una fase di rinnovata pressione militare contro centri abitati e infrastrutture.

Le reazioni e il fronte regionale

Il vicepremier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha espresso su X la “ferma condanna” del Governo per gli attacchi russi contro Kiev e altre dodici regioni. Tajani ha parlato di decine di vittime, soprattutto civili, e ha accusato Mosca di mostrare una scarsa volontà di intraprendere il negoziato. Ha inoltre ribadito la vicinanza dell’Italia all’Ucraina e il sostegno a una pace fondata sul rispetto della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale del Paese.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito il bombardamento di Pryluky una scelta deliberata di terrore contro civili e bambini, chiedendo alla comunità internazionale nuove pressioni economiche e militari sulla Russia e ulteriori sistemi di difesa aerea. Il ministero della Difesa russo ha respinto le accuse di aver colpito intenzionalmente civili, sostenendo che le operazioni abbiano riguardato impianti del settore militare-industriale collegati alla società Fire Point in diverse regioni ucraine.

Nel contesto dell’escalation, il Comitato militare della Nato, guidato dall’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, avrebbe visitato Kiev in segreto su invito del comandante supremo delle forze armate ucraine Mykhailo Drapatyi. Secondo il testo, i rappresentanti dell’Alleanza hanno discusso le priorità operative per rafforzare la capacità di risposta ucraina. La Lituania, intanto, ha annunciato lo schieramento di truppe lungo il confine con l’exclave russa di Kaliningrad, motivandolo con il peggioramento della sicurezza regionale e con le tensioni registrate nell’area, compreso un recente incidente al confine tra Lettonia e Bielorussia.