SCENARIO BELLICO

Raid russi in Ucraina, vittime e tensioni prima dei colloqui Usa a Mosca (e Kiev)

Quattro persone uccise a Kamianske, nove ferite nella capitale; attesa per Witkoff e Kushner tra Mosca e Kiev

Raid russi in Ucraina, vittime e tensioni prima dei colloqui Usa a Mosca (e Kiev)

Nuovi attacchi russi hanno colpito diverse località dell’Ucraina mentre la diplomazia statunitense prepara la missione di Steve Witkoff e Jared Kushner, attesi a Mosca e successivamente a Kiev. Il bilancio più grave riguarda Kamianske, nella regione di Dnipro, dove almeno quattro persone sono morte e cinque sono rimaste ferite. Tre feriti sono stati ricoverati, tra cui una donna di 30 anni trasferita in terapia intensiva, secondo quanto riferito da Oleksandr Ganzha, capo dell’amministrazione militare regionale.

Colpita anche la regione della capitale

Le forze russe hanno inoltre lanciato diverse ondate di droni contro Kiev e i centri abitati dell’area. A Boryspil, circa trenta chilometri a est della capitale, un velivolo senza pilota ha centrato il tetto di un edificio residenziale di nove piani, ferendo due donne e provocando danni alla struttura. Quattro droni hanno colpito anche alcuni magazzini nella zona industriale di Sviatopetrivske, nel territorio della comunità di Bilogorodsk. Le autorità locali, citate da Ukrainska Pravda, non hanno segnalato vittime né feriti.

Un ulteriore raid ha interessato il quartier generale dell’SBU, i servizi di sicurezza interni ucraini, a Kiev. Secondo le informazioni riportate nel testo, il drone avrebbe colpito lo studio del capo dell’intelligence Oleksandr Poklad, causando nove feriti e danneggiando anche la cattedrale di Santa Sofia, patrimonio dell’Unesco. Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato una risposta militare, mentre il ministro degli Esteri Andrii Sybiha ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di respingere la via diplomatica.

Missione americana e fronte del Donetsk

Gli Stati Uniti avrebbero chiesto a Russia e Ucraina di sospendere gli attacchi durante la visita degli inviati, prevista prima a Mosca e poi a Kiev. La proposta di una tregua aerea temporanea è stata discussa dai diplomatici americani con i vertici del Cremlino, ma al momento della diffusione delle informazioni non risultava ancora una risposta ufficiale russa. Il viceministro degli Esteri Sergei Ryabkov ha affermato che Washington dovrà tenere conto della situazione sul campo, sostenendo che l’evoluzione del conflitto non favorirebbe Kiev.

Nel frattempo, la Russia ha rivendicato la conquista di Hruzke, nella regione di Donetsk, un centro di circa 150 residenti. La mappa del progetto Deep State, vicino alla Difesa ucraina, collocava però il villaggio sotto controllo di Kiev nell’ultimo aggiornamento citato. Sul fronte opposto, l’Ucraina ha colpito una nave e un deposito di petrolio a Sochi, secondo il riepilogo degli eventi, mentre Mosca ha continuato le operazioni militari in diverse aree del Paese. Donald Trump ha dichiarato che Witkoff e Kushner porteranno a Mosca e Kiev una proposta per porre fine alla guerra, ma gli attacchi e le posizioni ancora distanti rendono incerto l’avvio di un negoziato concreto.