Tensione regionale

Raid su scalo di Riad, l’Onu denuncia una grave escalation

Hans Grundberg richiama i combattenti filo-iraniani e chiede la fine delle azioni contro obiettivi civili sauditi

Raid su scalo di Riad, l’Onu denuncia una grave escalation

Un attacco all’aeroporto di Riad, in Arabia Saudita, è stato definito dall’Onu una grave escalation. La denuncia è arrivata da Hans Grundberg, inviato delle Nazioni Unite per lo Yemen, che ha puntato il dito contro i combattenti Houthi filo-iraniani.

La condanna delle Nazioni Unite

In un comunicato, Grundberg ha sostenuto che l’azione rappresenta una minaccia significativa per la stabilità dell’area. Secondo l’inviato, episodi di questo tipo rischiano di aggravare una situazione regionale già segnata da un prolungato ciclo di violenze.

Il rappresentante dell’Onu ha collegato l’attacco anche al quadro del conflitto yemenita. Le operazioni contro obiettivi civili in Arabia Saudita, ha affermato, ostacolano ulteriormente gli sforzi diplomatici diretti a favorire la pace nello Yemen.

L’appello agli Houthi

Grundberg ha quindi esortato gli Houthi a porre fine agli attacchi contro strutture civili saudite. L’appello si inserisce nel tentativo delle Nazioni Unite di contenere l’escalation e di preservare le possibilità di un percorso negoziale.

La presa di posizione dell’inviato Onu attribuisce dunque all’attacco una duplice conseguenza: l’aumento dei rischi per la sicurezza regionale e un ulteriore indebolimento delle iniziative di pace legate allo Yemen. Nel testo diffuso dalle Nazioni Unite, l’azione viene presentata come un elemento capace di alimentare nuovi cicli di violenza nell’area.