Giornalisti americani inizialmente esclusi dalla Casa Bianca durante le iniziative legate alla visita del presidente cinese Xi Jinping e alla cena di Stato. Secondo quanto riferito dal New York Times, reporter di Cnn, MsNow e Politico sono stati bloccati all’ingresso del complesso presidenziale, nonostante un recente ordine giudiziario ne avesse disposto il ripristino dell’accesso.
Il provvedimento era stato emesso dal giudice federale Timothy Kelly, che aveva temporaneamente fermato la decisione del presidente Donald Trump di bandire le tre testate dai locali della Casa Bianca. La disposizione stabiliva che Cnn, MsNow e Politico potessero tornare ad accedere agli spazi presidenziali per svolgere la loro attività giornalistica.
Il caso dell’accesso alla Casa Bianca
Stando alla ricostruzione del quotidiano statunitense, i giornalisti delle tre testate sono stati ammessi in un secondo momento, dopo essere stati inizialmente fermati all’ingresso. La vicenda si è verificata mentre il complesso presidenziale ospitava numerosi giornalisti cinesi arrivati per seguire l’incontro tra Trump e Xi, mettendo in evidenza una situazione definita paradossale dal New York Times.
Il quotidiano ha sottolineato infatti il contrasto tra l’esclusione temporanea di alcuni reporter americani e la presenza regolare della stampa cinese nell’area della Casa Bianca. Il caso si è quindi inserito nel contenzioso già aperto tra l’amministrazione Trump e alcune testate sull’accesso agli ambienti presidenziali, senza che il provvedimento del giudice avesse risolto ogni aspetto della disputa.
Telecamere e copertura delle attività presidenziali
È rimasta infatti irrisolta la questione relativa alla presenza delle telecamere della Cnn nel pool presidenziale, il sistema condiviso attraverso il quale le emittenti seguono gli appuntamenti della Casa Bianca. Nel frattempo, alcune televisioni hanno continuato a boicottare il sistema di copertura predisposto dall’amministrazione, mantenendo aperto il confronto sulle modalità di accesso e di partecipazione dei media.
Durante la visita di Xi, un rapporto del pool della Casa Bianca ha inoltre riferito che Trump avrebbe scherzato definendo i giornalisti cinesi il corpo stampa più amichevole. La frase è stata riportata nel resoconto della giornata, mentre restavano al centro della discussione sia il rispetto dell’ordine giudiziario sia la possibilità per le testate escluse di seguire le attività presidenziali alle stesse condizioni degli altri organi di informazione.