Tensione diplomatica

Teheran accusa Parigi e rivendica la difesa dei propri interessi

Il ministro Abbas Araghchi replica all’omologo francese durante un colloquio, citando sanzioni statunitensi e presunti crimini contro iraniani

Teheran accusa Parigi e rivendica la difesa dei propri interessi

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha accusato la Francia di adottare un atteggiamento contraddittorio sui diritti umani. Le dichiarazioni, riferite dall’agenzia iraniana Isna, sono state pronunciate durante un colloquio con l’omologo francese.

Le accuse rivolte alla Francia

Secondo Araghchi, Parigi non può sostenere di essere preoccupata per il rispetto dei diritti umani dopo avere, a suo giudizio, mantenuto il silenzio davanti a quelli che Teheran definisce crimini contro l’umanità commessi dagli Stati Uniti e da Israele contro il popolo iraniano.

Nel corso dello scambio, il ministro ha inoltre contestato alla Francia di avere collaborato all’attuazione delle sanzioni statunitensi contro l’Iran, definite illegali dalle autorità della Repubblica islamica. Le accuse rappresentano la posizione espressa dal governo iraniano e sono state riportate dall’agenzia di stampa Isna.

Il messaggio sui rapporti bilaterali

Araghchi ha aggiunto che la Repubblica Islamica dell’Iran è favorevole a relazioni fondate sul rispetto e sugli interessi reciproci con tutti i Paesi, compresa la Francia. Allo stesso tempo, ha ribadito che Teheran intende agire con serietà e determinazione per difendere i propri interessi e la propria sicurezza.

Il colloquio si è quindi sviluppato attorno a due posizioni contrapposte: da una parte le critiche iraniane alla condotta francese sulle sanzioni e sulle questioni legate ai diritti umani; dall’altra la disponibilità, dichiarata da Araghchi, a mantenere rapporti basati sul rispetto reciproco. Nel testo diffuso non vengono indicati ulteriori dettagli sull’incontro né eventuali repliche del ministro francese.