La guerra contro l’Iran finirà presto, probabilmente subito dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Lo ha dichiarato Donald Trump durante un comizio elettorale a Mobile, in Alabama, una delle tappe della campagna organizzata per sostenere i candidati repubblicani.
La posizione su Teheran
Nel corso dell’intervento, il presidente americano ha sostenuto che il conflitto potrebbe concludersi poco dopo il voto di midterm, senza fornire ulteriori elementi sulle condizioni o sui tempi di un eventuale accordo. Trump ha inoltre ribadito che Teheran non avrà mai armi nucleari, collegando così la prospettiva di una fine delle ostilità alla questione del programma atomico iraniano.
Le dichiarazioni sono arrivate mentre, secondo quanto riferito da fonti della Cbs, due unità navali statunitensi stavano dirigendosi verso il Medio Oriente. Si tratta del gruppo d’attacco della portaerei USS Theodore Roosevelt e del gruppo anfibio della USS Makin Island. Al loro arrivo, gli Stati Uniti potrebbero disporre nella regione di tre gruppi di portaerei, con un contingente complessivo di circa 20mila uomini.
La promessa economica agli elettori
Durante lo stesso comizio, Trump è tornato anche su una promessa rivolta agli elettori americani. In caso di vittoria del Partito Repubblicano alle elezioni di metà mandato, il presidente ha prospettato 5mila dollari per ogni cittadino statunitense. La proposta è stata presentata come parte di uno scenario di forte crescita economica legato all’affermazione repubblicana.
Trump ha invece avvertito che una vittoria dei Democratici potrebbe provocare, a suo giudizio, una depressione economica simile a quella del 1929. Nel suo intervento a Mobile ha contrapposto questa previsione alla promessa di un successo economico senza precedenti in caso di conferma dei Repubblicani. Entrambe le affermazioni sono state pronunciate nel corso dell’iniziativa elettorale, inserita nel tour del presidente a sostegno del partito in vista del voto di metà mandato.