Fronte Est

Ucraina, notte di attacchi tra Kiev e Mosca: droni britannici colpiscono obiettivi in Russia

Esplosioni nella capitale ucraina e incursioni sulla regione di Mosca. Secondo il Times, Kiev utilizza da mesi anche velivoli senza pilota forniti dal Regno Unito. Un drone è stato abbattuto in Romania da un F-18 spagnolo

Ucraina, notte di attacchi tra Kiev e Mosca: droni britannici colpiscono obiettivi in Russia

Nella notte tra sabato 15 e domenica 16 agosto 2026, la guerra tra Russia e Ucraina ha registrato una nuova sequenza di attacchi a distanza. Kiev è stata colpita da missili, mentre Mosca ha denunciato un’incursione di droni diretta verso la capitale russa. Nelle stesse ore, un velivolo senza pilota è entrato nello spazio aereo della Romania ed è stato abbattuto da un caccia spagnolo.

Esplosioni e allarme missili a Kiev

Nelle prime ore di domenica 16 agosto 2026, diverse esplosioni sono state udite a Kiev. L’amministrazione militare della capitale ha attivato su Telegram l’allarme per la minaccia di missili balistici, invitando la popolazione a raggiungere i rifugi e i bunker.

Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha successivamente riferito di diverse esplosioni in città. Un attacco ha provocato un incendio in un edificio non residenziale nel quartiere di Obolonsky. Al momento delle prime informazioni non risultavano vittime.

Droni contro Mosca e obiettivi russi

Contemporaneamente, la Russia ha comunicato di aver respinto un massiccio attacco di droni diretto verso Mosca. Il sindaco della capitale russa, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che le difese aeree avrebbero abbattuto circa 28 velivoli senza pilota in avvicinamento.

Gli attacchi rientrano nella crescente attività a lungo raggio delle forze ucraine contro il territorio russo. Tra gli obiettivi presi di mira negli ultimi mesi ci sono infrastrutture militari e raffinerie di petrolio, mentre le forze russe continuano a colpire le città ucraine anche con missili.

Il Times: utilizzati anche droni britannici

Secondo quanto riportato dal Times, citando fonti delle Forze Armate ucraine, Kiev avrebbe iniziato a impiegare droni britannici per attacchi in profondità sul territorio russo negli ultimi sei mesi.

Tra i sistemi utilizzati ci sarebbe il Nyan, drone a reazione sviluppato da BAE Systems e sottoposto a test da parte della Royal Navy britannica. Le fonti citate dal quotidiano britannico parlano inoltre di un secondo modello prodotto da un’azienda che non è stata identificata per ragioni di sicurezza.

La maggior parte delle missioni in profondità, secondo la stessa ricostruzione, continua a essere effettuata con droni di produzione ucraina. Un’alta fonte militare di Kiev ha tuttavia sottolineato i risultati ottenuti anche attraverso l’impiego dei velivoli britannici.

Raffinerie nel mirino degli attacchi

Tra gli obiettivi che sarebbero stati raggiunti dai droni britannici, il Times indica raffinerie di petrolio situate nell’area di Mosca, a Yaroslavl e a Volgograd.

L’impiego di sistemi stranieri negli attacchi a lunga distanza si inserisce in una fase del conflitto caratterizzata dall’estensione delle operazioni ucraine oltre la linea del fronte. Parallelamente, la Russia continua a utilizzare missili e droni contro il territorio ucraino, con attacchi che interessano anche i principali centri urbani.

Drone abbattuto nello spazio aereo della Romania

La guerra ha avuto conseguenze anche sul territorio di un Paese NATO. Un drone entrato nello spazio aereo rumeno nei pressi dei confini con Ucraina e Moldavia è stato abbattuto da un caccia spagnolo F-18 impegnato in una missione nel Paese.

La notizia è stata comunicata dal ministro della Difesa rumeno. Secondo le prime informazioni, il velivolo proveniva dalla Moldavia ed è stato intercettato dal caccia. Il ministero ha inoltre segnalato la possibile caduta di detriti in una zona disabitata della regione di Galati, vicino al confine con l’Ucraina.

L’episodio conferma il livello di esposizione della Romania alle conseguenze della guerra, anche per la sua posizione geografica e per la vicinanza alle aree interessate dalle operazioni militari.

Kim Jong Un: “Orgoglioso dei solidi legami con la Russia”

Sul piano diplomatico, nelle stesse ore il leader nordcoreano Kim Jong Un ha scritto al presidente russo Vladimir Putin, esprimendo il proprio apprezzamento per i rapporti tra Pyongyang e Mosca.

Nella lettera, diffusa dai media statali nordcoreani, Kim ha definito le relazioni tra i due Paesi come una storia di “lotta comune” e ha espresso la “ferma convinzione” che la Russia saprà difendere la propria integrità territoriale sotto la “saggia guida” di Putin.

Il messaggio è arrivato in risposta a una comunicazione inviata da Putin in occasione dell’anniversario della liberazione della Corea dal dominio coloniale giapponese. Il presidente russo aveva descritto i rapporti tra Mosca e Pyongyang come una “partnership strategica globale”.

Il sostegno nordcoreano a Mosca

Dall’inizio dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, nel 2022, la Corea del Nord ha rafforzato la propria collaborazione con il Cremlino. Pyongyang ha fornito supporto militare alla Russia, secondo diverse analisi internazionali, mentre in cambio avrebbe ricevuto aiuti economici e tecnologia militare.

Il rafforzamento dei rapporti tra Russia e Corea del Nord si inserisce quindi nello stesso scenario geopolitico in cui si collocano il sostegno occidentale all’Ucraina e l’impiego di armamenti e sistemi senza pilota sempre più avanzati nel conflitto.

Trump pubblica foto con Kim e un’immagine generata dall’AI

Sul fronte statunitense, il presidente Donald Trump è tornato a pubblicare contenuti legati alla politica internazionale sul proprio social network Truth Social.

Trump ha condiviso una fotografia relativa ai suoi incontri con Kim Jong Un, accompagnandola con un messaggio nel quale ha sottolineato il rapporto personale con il leader nordcoreano: “Nonostante lo sguardo poco amichevole in questa foto in particolare, ce ne sono molte altre in cui sorridiamo: io e Kim Jong Un andiamo molto d’accordo!”.

In un altro contenuto, il presidente statunitense ha pubblicato un’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale. La composizione mostra George Washington in uniforme militare del XVIII secolo, a cavallo di un esemplare bianco, accanto allo stesso Trump, raffigurato con abito scuro e cravatta rossa su un cavallo nero.

La sequenza di eventi della notte restituisce così un quadro nel quale attacchi con droni e missili, coinvolgimento dei Paesi NATO e alleanze internazionali continuano a intrecciarsi con l’evoluzione della guerra tra Russia e Ucraina.