TERRORISMO

Volo Dubai Tel Aviv, Netanyahu accoglie i passeggeri all’arrivo ed evoca l’11 settembre

Due passeggeri sono intervenuti in cabina di pilotaggio e sono riusciti a tirar su la cloche con l'aereo in picchiata

Volo Dubai Tel Aviv, Netanyahu accoglie i passeggeri all’arrivo ed evoca l’11 settembre

Momenti di terrore si sono registrati ieri, mercoledì 30 settembre 2026, a bordo del volo della compagnia Flydubai diretto da Dubai a Tel Aviv nella giornata di mercoledì 30 settembre 2026.

Durante la fase di crociera, il copilota di origine omanita ha aggredito il comandante emiratino di origine indiana con un’arma da taglio, tentando di spingere il velivolo in una rapida picchiata verso il suolo. La prontezza dei presenti ha impedito che l’azione del pilota sfociasse in una tragedia aerea di vaste proporzioni.

L’intervento decisivo nella cabina di pilotaggio

Nel momento di massima emergenza, con l’aereo in rapida perdita di quota, due passeggeri e un pilota fuori servizio presente a bordo sono riusciti ad accedere all’interno della cabina. I soccorritori improvvisati hanno bloccato l’aggressore, afferrando direttamente la cloche di comando per riportare la rotta in assetto stabile. Successivamente, l’aereo, nelle mani di un pilota britannico, è atterrato in sicurezza presso lo scalo di Tabuk in Arabia Saudita, dove le autorità locali hanno preso in custodia il responsabile dell’aggressione.

L’accoglienza di Netanyahu all’aeroporto Ben Gurion

Nella serata dello stesso giorno, i viaggiatori sono giunti in Israele a bordo di un volo sostitutivo predisposto dalla compagnia. Ad attendere la delegazione allo scalo Ben Gurion Airport era presente il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, accompagnato da vertici della sicurezza istituzionale. Il capo del governo ha elogiato il coraggio mostrato dai viaggiatori durante le fasi critiche dell’attacco:

“I passeggeri intervenuti a bordo hanno evitato una strage paragonabile agli eventi dell’11 settembre. Il loro intervento tempestivo ha salvato decine di vite umane e sventato un potenziale piano terroristico nei cieli.”

Screenshot

Le indagini e le reazioni istituzionali

Gli organismi di intelligence di Tel Aviv collaborano attualmente con gli inquirenti sauditi per chiarire le reali motivazioni del copilota. In seguito all’evento di sicurezza, l’esecutivo ha disposto sospensioni temporanee su alcune tratte aeree e intensificato i controlli per l’accesso ai comandi di volo.