L’anticiclone africano continua a stringere l’Italia in una morsa di caldo record, con un aumento delle temperature previsto per i prossimi giorni. Secondo il bollettino del ministero della Salute, oggi, venerdì 17 luglio 2026, ben 16 città sono state contrassegnate con il bollino rosso, il livello massimo di allerta (3), che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute della popolazione, non solo delle categorie più vulnerabili.
Le città in allerta massima includono Torino, Milano, Brescia, Genova, Bologna, Firenze, Perugia, Viterbo, Rieti, Roma, Frosinone, Latina, Pescara, Campobasso, Cagliari e Palermo. Otto capoluoghi sono stati contrassegnati dal bollino arancione (livello 2): Verona, Ancona, Civitavecchia, Napoli, Bari, Reggio Calabria, Messina e Catania. Restano in giallo (livello 1) Bolzano, Venezia e Trieste.
Cambiamenti in arrivo
Il caldo è destinato ad aumentare ulteriormente domani, sabato 18 luglio, quando il numero delle città da bollino rosso salirà a 19 sulle 27 monitorate. Al livello massimo di allerta passeranno anche Ancona, Civitavecchia e Catania. Per sabato, è previsto il bollino arancione in cinque città: Verona, Napoli, Bari, Reggio Calabria e Messina, mentre Bolzano, Venezia e Trieste resteranno in giallo.
Le previsioni meteorologiche indicano un cambiamento di scenario all’inizio della prossima settimana. L’arrivo di correnti più fresche in quota, associate a una vasta depressione sull’Europa nordorientale, porterà a un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche, ponendo fine alla lunga fase di caldo intenso che ha colpito il Paese. Già da lunedì 20 luglio, sono attesi i primi temporali, specialmente sulle Alpi, con possibilità di sconfinamenti verso le pianure del Nord. Tra la notte e le prime ore di martedì 21 luglio, il fronte perturbato attraverserà l’Italia, portando con sé un rischio di grandinate e forti raffiche di vento, in particolare su Lombardia orientale, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna.
Temperature più tollerabili
Successivamente, le precipitazioni si estenderanno al Centro-Sud, in particolare lungo il versante adriatico. Da mercoledì 22 luglio, è previsto un graduale miglioramento grazie all’espansione dell’alta pressione delle Azzorre sull’Europa occidentale. La notizia più attesa riguarda il calo termico: dopo giorni di afa opprimente e notti tropicali, l’anticiclone subtropicale si ritirerà, stabilizzandosi nuovamente nelle sue zone d’origine, ovvero sul Nord Africa. Questo non significa che l’estate sarà finita, ma le temperature si attesteranno su valori decisamente più tollerabili, consentendo un generale sollievo da Nord a Sud. Le condizioni meteorologiche stabili ci accompagneranno per buona parte della prossima settimana, caratterizzata da giornate soleggiate e temperature in linea con le medie stagionali.