Due frane si sono staccate nella notte di lunedì 11 agosto sulla Strada provinciale 215 di Pampeago (in copertina), nella valle di Stava, in val di Fiemme, provincia autonoma di Trento. L’evento si è verificato attorno alle 23.30, dopo un temporale particolarmente intenso e persistente che ha interessato la zona di Sfronzon. Terra, detriti, massi di grandi dimensioni e alcune piante hanno invaso la carreggiata, rendendo necessaria la chiusura della strada.
La frana più estesa
Il movimento franoso di maggiore entità si è sviluppato tra la chiesetta della Palanca e il gruppo di case più a valle, arrivando a lambire l’inizio del centro abitato di Tesero. Secondo le prime stime, circa 8.000 metri cubi di materiale hanno raggiunto la strada. Altri 8.000 metri cubi si trovano a valle della provinciale, mentre circa 6.000 metri cubi sono stati rilevati a monte.
I valli tomo hanno contenuto il materiale e protetto le abitazioni presenti nell’area. La situazione, tuttavia, ha isolato temporaneamente i residenti dal punto di vista della viabilità: le persone che vivono nelle case interessate non possono al momento raggiungere o lasciare le abitazioni con i propri veicoli, a causa dei detriti ancora presenti sulla strada.
Interventi e viabilità
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Tesero, insieme al Servizio Gestione strade e al Servizio geologico della Provincia. Le squadre stanno verificando le condizioni dell’area e della carreggiata dopo l’evento, mentre la provinciale resta interessata dalle conseguenze delle frane.
Una seconda colata, di dimensioni più contenute, ha interessato la zona a monte di Stava. In questo tratto una corsia della SP 215 è rimasta libera e consente il transito. Pampeago può quindi essere raggiunta attraverso una deviazione dalla SS 620 del passo Lavazè e dalla SP 215, diramazione Lavazè.