Previsioni nazionali

Meteo, il caldo resiste fino a martedì: poi cambia lo scenario

Temperature elevate ancora per alcuni giorni; da mercoledì 9 attese correnti oceaniche, piogge e valori più contenuti

Meteo, il caldo resiste fino a martedì: poi cambia lo scenario

Venerdì 4 settembre 2026 l’Italia resta interessata dalla sesta ondata di calore africano dell’estate. Le temperature continueranno a salire nel corso del fine settimana e, secondo le previsioni, la fase più intensa dovrebbe proseguire almeno fino a martedì 8 settembre.

Il cambiamento è atteso da mercoledì 9, quando l’alta pressione subtropicale potrebbe lasciare spazio a correnti più fresche di origine nord-atlantica.

Le indicazioni sono state fornite da Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it. Dopo una lunga fase dominata dall’aria calda proveniente dal Nord Africa, lo scenario europeo potrebbe quindi modificarsi nella seconda parte della prossima settimana, con un ritorno di perturbazioni atlantiche e condizioni più variabili anche sulla penisola.

Il caldo prosegue nel fine settimana

Fino a martedì compreso, la massa d’aria calda in arrivo da Marocco, Algeria e Tunisia continuerà a interessare l’Italia e parte dell’Europa meridionale. Sono previsti valori elevati per l’inizio di settembre, con punte di 36 gradi a Milano, 37 gradi a Roma e fino a 38 gradi nel Foggiano. Il quadro resterà prevalentemente stabile e soleggiato, con condizioni più pesanti soprattutto nelle aree interne e nelle principali città.

Le previsioni per venerdì 4 settembre indicano sole e ulteriore aumento delle temperature al Nord e al Centro. Anche al Sud prevarrà il bel tempo, con rare precipitazioni possibili sui rilievi calabresi. Sabato il caldo aumenterà ulteriormente al Nord, mentre al Centro e al Sud il cielo resterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Domenica è attesa una situazione analoga, con prevalenza di sole e temperature ancora alte.

La possibile svolta da mercoledì 9

La tendenza indicata dagli esperti prevede un cambiamento a partire da mercoledì 9 settembre. L’aria sahariana potrebbe essere sostituita da correnti nord-atlantiche, con un calo delle temperature massime fino a valori compresi tra 27 e 29 gradi, sia al Nord sia al Sud. Il passaggio potrebbe portare un’alternanza di schiarite, piogge e venti più freschi, in una configurazione che, secondo la previsione, non si osservava con caratteristiche simili da metà maggio.

Il contrasto tra l’aria più fresca in arrivo e il calore ancora accumulato sul Mediterraneo potrebbe inoltre favorire fenomeni localmente intensi. Le acque del mare vengono indicate a circa 28 gradi in Italia e 30 gradi in Spagna. In presenza di perturbazioni atlantiche, questo surplus termico potrebbe contribuire alla formazione di nubifragi e precipitazioni abbondanti, soprattutto nelle fasi perturbate dell’autunno.

La previsione resta legata all’evoluzione dei modelli meteorologici e dovrà essere aggiornata con l’avvicinarsi della possibile svolta. Il passaggio da una lunga fase calda a condizioni più fresche non cancellerebbe, secondo l’analisi riportata, gli effetti del riscaldamento globale né il calore accumulato nei mesi estivi. Per i prossimi giorni, tuttavia, il quadro resta quello di un’Italia ancora sotto l’influenza dell’anticiclone africano, prima del possibile cambio di circolazione.