Il 16 luglio 2026, l’aula della Camera ha dato il via libera alla legge elettorale con un voto di 217 favorevoli, 152 contrari e 2 astenuti. Il provvedimento, ora, passerà al Senato per la sua approvazione definitiva.
Poco prima del voto, si sono verificate proteste in aula. Dopo l’intervento di Giovanni Donzelli, i deputati dell’opposizione si sono alzati in piedi mostrando cartelli con le scritte ‘Meloni ha fallito’ e ‘la maggioranza non esiste, a casa’.
Critiche dell’opposizione
La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha commentato la situazione, affermando:
“È la presidente Meloni che non ci ha messo la faccia, la maggioranza è andata sotto di un voto e non si è fatta nemmeno vedere, non era qui a votare in Parlamento”. Ha poi aggiunto che “la maggioranza non c’è più, è un colabrodo”.
Schlein ha anche sottolineato come la priorità della presidente del Consiglio sembri essere quella di cambiare la legge elettorale per paura di perdere, affermando:
“Non ci dorme la notte la presidente del Consiglio, questa è la sua unica ossessione”. Ha concluso dichiarando l’intenzione di lavorare con tutti gli alleati per vincere con qualunque legge elettorale, per “mandarvi a casa e migliorare finalmente la vita delle persone”.