Politica estera

Avanzata conservatrice in Lettonia con la vittoria delle forze di ECR e il plauso di Procaccini (FdI-ECR)

I risultati elettorali balcanici consolidano la maggioranza parlamentare premiando le liste di centrodestra attente alla sicurezza e alla sovranità

Avanzata conservatrice in Lettonia con la vittoria delle forze di ECR e il plauso di Procaccini (FdI-ECR)

In data domenica 4 ottobre 2026 giungono gli esiti delle consultazioni elettorali per il rinnovo della Saeima, l’assemblea legislativa della Repubblica di Lettonia. Le urne hanno decretato l’affermazione per i partiti d’area conservatrice, segnando la conquista della maggioranza assoluta dei seggi da parte di Lista Unita e Alleanza Nazionale.

La soddisfazione del vertice conservatore a Bruxelles

L’esponente politico europeo Nicola Procaccini (FdI-ECR), parlamentare di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (ECR) al Parlamento europeo, ha espresso il proprio commento favorevole per la tornata elettorale baltica.

“Quello che arriva dalla Lettonia è un risultato importante per la famiglia dei Conservatori europei. Lista Unita e Alleanza Nazionale, le due forze politiche aderenti alla nostra famiglia politica, hanno conquistato insieme la maggioranza assoluta dei seggi nel nuovo Parlamento lettone”, ha dichiarato il rappresentante di Nicola Procaccini (FdI-ECR).

I temi al centro della campagna elettorale

L’esponente delle istituzioni europee Nicola Procaccini (FdI-ECR) ha collegato il verdetto elettorale all’operato del capo del governo in carica, Andris Kulbergs. “Un risultato che ci riempie di soddisfazione e che conferma la forza e il radicamento delle idee conservatrici in Europa. Il voto lettone premia il lavoro del primo ministro Andris Kulbergs e delle forze che pongono al centro la sicurezza nazionale, la difesa dei confini, la sovranità e la tutela dell’identità europea. Rivolgo le mie congratulazioni al primo ministro Andris Kulbergs, a Lista Unita e ad Alleanza Nazionale, la loro affermazione rappresenta un ulteriore segnale della crescita della famiglia ECR e della sua capacità di offrire una proposta politica credibile ai cittadini europei. Da Bruxelles guardiamo a questo risultato con grande fiducia”, ha evidenziato in chiusura il dirigente politico Nicola Procaccini (FdI-ECR).