Azione ha chiuso il bilancio del 2025 con un avanzo di esercizio pari a 615.047 euro. Il partito guidato da Carlo Calenda può contare anche su un patrimonio netto complessivo di 1.400.191 euro, secondo i dati contenuti nel rendiconto chiuso al 31 dicembre scorso.
La principale voce delle entrate è il contributo del 2xmille dell’Irpef, che ha garantito 1.515.658,38 euro. Nella relazione gestionale, il tesoriere Giulio Cesare Sottanelli riferisce di un incremento vicino al 20% rispetto all’anno precedente e di una crescita del 23% nel numero delle scelte espresse dai contribuenti a favore del codice S48.
Donazioni in calo rispetto al passato
Le casse del movimento comprendono inoltre disponibilità liquide per 1.733.494 euro e 237.988 euro derivanti dalle quote associative della campagna adesioni 2024-25. Il dato del tesseramento risulta in aumento rispetto ai 71.200 euro raccolti nell’annualità precedente. Le donazioni in denaro da persone fisiche, tra parlamentari e privati, sono state stimate in 201.033 euro.
Tra gli eletti, il versamento più consistente è quello della vicepresidente Giulia Pastorella, con 15mila euro. Carlo Calenda, invece, non ha effettuato versamenti. Nel complesso, Azione ha ricevuto contributi volontari per 227.293 euro: 201.033 da persone fisiche e 26.260 da persone giuridiche. Non risultano erogazioni liberali da fondazioni e associazioni.
Rispetto al rendiconto precedente, le donazioni complessive di eletti e cittadini sono diminuite: al 31 dicembre 2024 ammontavano infatti a 605.093 euro. Anche il contributo delle imprese si è ridotto sensibilmente, passando dai 180.126 euro dell’esercizio precedente ai 26.260 euro del 2025. Negli anni passati, secondo il quadro ricostruito nel bilancio, il partito aveva raccolto somme superiori al milione di euro da esponenti del mondo imprenditoriale.
Le principali voci di spesa
Tra i finanziatori individuali che hanno versato più di 3mila euro figurano Pierluigi Loropiana, con 25mila euro, e Juan Bautista Cuneo Solari, imprenditore cileno di origini italiane, con 3.400 euro. Sul fronte societario, nel documento sono elencate 12 imprese attive in comparti diversi, dalle costruzioni agli appalti e ai servizi. Tra i contributi indicati figurano i 12mila euro della Sottanelli Assi.ni srl, i 4mila euro di Azzurro digitale srl e altri versamenti di importo inferiore.
Le passività entro l’esercizio ammontano complessivamente a 101.819 euro. Non risultano debiti verso le banche, mentre poco più di 80mila euro sono dovuti ai fornitori. Gli oneri della gestione caratteristica hanno raggiunto 1.453.000 euro: 168.637 euro sono stati destinati a consulenze amministrative, professionali e tecniche; oltre 71mila euro ai servizi tecnici per le piattaforme digitali.
Nel bilancio rientrano anche 497.610 euro per l’organizzazione di eventi, l’acquisto di materiale tipografico, i viaggi e le trasferte. Per il marketing digitale, l’acquisto di spazi pubblicitari e i servizi tecnici sono stati spesi 224.681 euro. Il costo del personale è stato di poco superiore a 54mila euro, mentre per affitti e noleggi, compreso il canone della sede nazionale di Corso Vittorio, Azione ha sostenuto 141.279 euro.
Per il 2026, il tesoriere prevede nuove entrate dall’attività di raccolta fondi e dal tesseramento, per una stima di circa 300mila euro. Nelle previsioni del partito, il 2xmille dovrebbe inoltre assicurare un gettito non inferiore a 1,3 milioni di euro.