Il presidente dell’Archivio Disarmo, Fabrizio Battistelli, ha lanciato un allerta riguardo alle spese per la difesa in Europa, affermando che servirebbero 93 miliardi di euro per portare tali spese al 5% del Pil. Secondo Battistelli, queste risorse non possono provenire dal debito o da nuove tasse, ma solo attraverso tagli a settori come la sanità e le pensioni. L’alternativa proposta è quella di unire le risorse dei Paesi europei e riorganizzare la Difesa su base comune.
Durante un workshop tenutosi a Roma il 22 giugno 2026, Battistelli ha evidenziato che l’Europa spende già più della Cina per la difesa, ma non riesce a garantire la propria autonomia strategica, dipendendo fortemente dagli Stati Uniti per il riarmo. “È un po’ il cane che si morde la coda”, ha commentato, sottolineando il paradosso della situazione attuale.
Nel 2025, i 27 Stati membri dell’Unione Europea hanno speso circa 430 miliardi di dollari per la difesa, una cifra che è poco meno della metà di quanto speso dagli Stati Uniti, ma superiore a quella della Cina e quasi tre volte quella della Russia. Nonostante ciò, l’Europa non riesce a tradurre questa spesa in una reale autonomia strategica.
Battistelli ha anche criticato la recente tendenza alla ri-nazionalizzazione dell’industria degli armamenti in Europa, evidenziando come 650 degli 800 miliardi di finanziamenti previsti siano stati lasciati in mano ai singoli Stati, ostacolando i progetti comuni e le fusioni industriali transfrontaliere. Questo approccio, secondo lui, ha portato al fallimento di importanti progetti, come il caccia franco-tedesco Future Combat Air System.
In merito alla questione fiscale, Battistelli ha affermato che per l’Italia rispettare l’impegno di aumentare le spese militari al 5% del Pil è “semplicemente impossibile”. Questo aumento comporterebbe un incremento della spesa di 93 miliardi, raggiungendo un totale di 120 miliardi entro il 2035. La situazione fiscale dell’Italia, secondo Battistelli, non consente ulteriori aumenti del debito pubblico, rendendo impraticabile tale obiettivo.