Analisi geopolitica

Chris Hedges: l’Iran è il vero vincitore della Guerra del Golfo

Chris Hedges critica le politiche statunitensi in Medio Oriente.

Chris Hedges: l’Iran è il vero vincitore della Guerra del Golfo

Secondo Chris Hedges, vincitore del premio Pulitzer nel 2002, l’Iran rappresenta l’ultima palude in cui gli Stati Uniti si sono impantanati in Medio Oriente. In un’intervista rilasciata a La Stampa, Hedges ha affermato che la situazione attuale non è dissimile da quelle vissute in Afghanistan e Iraq, sottolineando un’errata interpretazione dei nostri avversari e una catastrofica incapacità di comprendere i limiti del potere imperiale. Secondo lui, le politiche attuali aumentano solo i profitti dell’industria bellica, sperperano miliardi di dollari di fondi pubblici, alienano gli alleati e erodono il prestigio globale degli Stati Uniti.

Il memorandum d’intesa

Hedges ha anche commentato il recente memorandum d’intesa in 14 punti, affermando che esso cancella ogni linea rossa precedentemente imposta dagli Stati Uniti all’Iran. Questo nuovo accordo concede a Teheran molto più di quanto fosse stato offerto dall’Amministrazione Obama, limitandosi a ribadire l’impegno dell’Iran nel 2015 di non procurarsi né sviluppare armi nucleari. Tuttavia, consente agli impianti nucleari e all’arsenale nucleare iraniano di rimanere intatti. Teheran si impegna solo a diluire il suo uranio arricchito, senza alcuna riduzione dei suoi missili balistici. Inoltre, con la revoca delle sanzioni statunitensi, l’Iran è ora libero di esportare il suo petrolio.

Un passo indietro nella politica statunitense

Secondo Hedges, Washington e Teheran si sono impegnati a rispettare la sovranità e l’integrità territoriale dell’altro Paese, astenendosi dall’interferire negli affari interni reciproci. Questo rappresenta un enorme passo indietro rispetto alla politica statunitense nei confronti dell’Iran, evidenziando una mancanza di strategia chiara e una continua difficoltà nel gestire le relazioni internazionali nella regione.