Cpr in Albania

Cpr in Albania, Hoxha: “Rispettiamo gli impegni, discuteremo in futuro”

Hoxha: "Rispettiamo gli impegni, discuteremo in futuro"

Cpr in Albania, Hoxha: “Rispettiamo gli impegni, discuteremo in futuro”

Il ministro degli Esteri albanese, Ferit Hoxha, ha rilasciato dichiarazioni riguardo ai centri per migranti (Cpr) italiani, affermando che la questione non verrà affrontata in questo momento poiché è considerata prematura. In un’intervista a Domani, Hoxha ha sottolineato l’importanza di rispettare gli impegni presi, affermando: “Abbiamo preso un impegno e lo stiamo rispettando. Ciò che diventa importante per l’Italia, diventa importante per l’Albania”.

Incontro con il vicepremier Tajani

Il ministro ha rinviato a data da destinarsi la discussione sul futuro dei Cpr costruiti in Albania dal governo Meloni. La situazione potrebbe chiarirsi ulteriormente dopo l’incontro previsto a Roma con il vicepremier Antonio Tajani, fissato per oggi, 29 maggio 2026. Hoxha ha dichiarato che il governo albanese sta già pensando a una exit strategy riguardo a questa tematica.

La posizione dell’Albania in merito ai Cpr italiani è parte di un contesto più ampio che coinvolge le relazioni tra i due paesi e le dinamiche legate all’adesione dell’Albania all’Unione Europea. Hoxha ha ribadito che, una volta che l’Albania entrerà nell’UE, la questione sarà affrontata in modo più diretto.

Il governo albanese, quindi, si mostra cauto e rispettoso degli impegni internazionali, mentre si prepara a gestire le implicazioni future legate ai centri per migranti sul proprio territorio.