Iter comunale

Esenzione della tassa di soggiorno, decisione rinviata al 2028

Rai, discografici e Festival attendono verifiche, pareri e voto consiliare

Esenzione della tassa di soggiorno, decisione rinviata al 2028

L’esenzione dalla tassa di soggiorno per i lavoratori della Rai e delle case discografiche impegnati nel Festival di Sanremo non dovrebbe diventare operativa prima dell’edizione del 2028. L’orizzonte temporale è emerso nei giorni scorsi durante una nuova riunione del Tavolo del Turismo, ospitata a Palazzo Bellevue, sede del Comune di Sanremo.

La proposta era stata presentata dall’assessore al Turismo Alessandro Sindoni e punta a introdurre un’agevolazione per il personale che soggiorna in città in occasione della manifestazione. L’ipotesi iniziale prevedeva di rendere applicabile la misura già durante la kermesse del 2027, ma questa possibilità è stata ritenuta impraticabile alla luce dei tempi tecnici e degli adempimenti necessari.

Il calendario dell’iter amministrativo

A pesare sul rinvio è stata anche la scadenza del 31 ottobre, termine entro il quale il Comune avrebbe dovuto intervenire sulle imposte comunali. La complessità della procedura ha quindi spostato l’obiettivo sull’edizione numero 78 del Festival della Canzone Italiana, quando l’esenzione potrebbe entrare in vigore se il percorso previsto sarà completato.

Il procedimento ha già ricevuto un parere consultivo favorevole da parte delle categorie interessate. Restano però da superare tre passaggi: l’acquisizione del parere tecnico del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’esame della proposta nella commissione consiliare competente e l’approvazione definitiva del Consiglio comunale.

L’assessore Sindoni ha spiegato che l’iter è ufficialmente iniziato, ma richiede verifiche giuridico-contabili e la raccolta della documentazione e delle richieste tecnico-finanziarie necessarie. Solo dopo questa fase la proposta potrà essere sottoposta alla valutazione politica della commissione e dell’assemblea cittadina. L’amministrazione punta a perfezionare il provvedimento nei prossimi mesi, così da renderlo operativo in occasione del Festival del 2028.