Nella giornata di domenica 4 ottobre 2026, in occasione delle celebrazioni per la festa nazionale di San Francesco d’Assisi, sono state diffuse sui canali social le riflessioni dell’europarlamentare Nicola Procaccini (FdI-ECR), copresidente del gruppo dei conservatori al Parlamento europeo e responsabile ambiente ed energia della formazione politica.
Il rappresentante delle istituzioni europee Nicola Procaccini (FdI-ECR) ha evidenziato il valore storico e spirituale della ricorrenza, sottolineando l’eredità lasciata dal patrono nazionale.
“Oggi l’Italia celebra San Francesco d’Assisi, con una festa nazionale che ci riconduce alle nostre radici più profonde. Francesco ci ha insegnato un modo di guardare alla natura molto diverso dall’ambientalismo ideologico del nostro tempo. Nel Cantico delle creature parla di “fratello sole” e “sorella acqua” perché ogni creatura è un riflesso della bellezza divina. Ma non confonde mai il Creato con il Creatore e non mette mai sullo stesso piano l’uomo e la natura”, si legge nella nota diffusa dal politico Nicola Procaccini (FdI-ECR).
La dichiarazione del dirigente conservatore Nicola Procaccini (FdI-ECR) prosegue approfondendo la distinzione tra la tutela dell’ambiente e il culto della natura.
“La sua è una vera ecologia del Creato: la natura è un dono, non un idolo; l’uomo non ne è il padrone assoluto, ma neppure un intruso. Ne è il custode, chiamato a esercitare una leadership di servizio, non di prevaricazione. È una visione profondamente cristiana e, proprio per questo, profondamente conservatrice: amare ciò che abbiamo ricevuto, custodirlo con responsabilità e consegnarlo a chi verrà dopo di noi. San Francesco ci ricorda che conservare il Creato significa anche conservare ciò che siamo”, ha concluso l’esponente politico Nicola Procaccini (FdI-ECR), rivolgendo un auguramento a tutti i cittadini per la festività della figura patronale d’Italia.