Legge elettorale

Il Governo Meloni presenta la nuova legge elettorale Stabilicum

Il Governo Meloni presenta il nuovo testo per la legge elettorale Stabilicum.

Il Governo Meloni presenta la nuova legge elettorale Stabilicum

Il Governo Meloni ha avviato un’accelerazione per l’approvazione di una nuova legge elettorale, denominata “Stabilicum”. Nelle ultime ore è stato presentato un nuovo testo con modifiche concordate tra gli alleati di centro-destra, escludendo deliberatamente le preferenze, un tema divisivo. L’approdo in Aula del dossier è fissato per il 26 giugno.

Il deputato di Fratelli d’Italia Angelo Rossi, uno dei relatori del testo, ha annunciato il documento di 20 pagine che include anche i fac-simile della scheda elettorale. Le modifiche rispetto al Rosatellum, l’attuale legge elettorale, riguardano il premio di maggioranza, che non scatterà al 40% ma al 42%, e non sarà attivato in caso di maggioranze diverse tra Camera e Senato. Non è previsto alcun ballottaggio e viene introdotta una soglia massima di seggi raggiungibili: 220 a Montecitorio e 130 a Palazzo Madama.

Un altro cambiamento riguarda il voto degli italiani all’estero. Tony Ricciardi, deputato del Partito Democratico, ha denunciato che le nuove norme sul voto all’estero sono poco chiare. “Si delega al governo per interventi sul Dpr del 2003 e c’è il rischio che il governo possa decidere arbitrariamente su come si vota all’estero”, ha affermato Ricciardi.

L’attuale legge elettorale

Attualmente, dal 2017, in Italia è in vigore il Rosatellum, un sistema elettorale misto. Circa il 37% dei seggi è attribuito con un sistema maggioritario uninominale a turno unico, mentre il 61% è ripartito fra le liste mediante un meccanismo proporzionale. Gli elettori non hanno la possibilità di esprimere preferenze.

Perché cambiare?

La proposta di legge “Stabilicum” mira a evitare il rischio di pareggio tra le coalizioni. Alle ultime elezioni politiche del 2022, si sono confrontate diverse coalizioni, ma nel 2027 si prevede un possibile pareggio tra centrodestra e centrosinistra, situazione che potrebbe portare a ingovernabilità. La Meloni intende prevenire tale scenario.

Se approvato, lo Stabilicum rappresenterebbe il sesto sistema elettorale adottato in Italia dal secondo dopoguerra, aggiungendosi a leggi come il Mattarellum, il Porcellum e l’Italicum.