Frase sessista

Il sindaco Bandecchi e la frase sessista in Consiglio comunale

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, provoca polemiche in aula con una frase inappropriata

Il sindaco Bandecchi e la frase sessista in Consiglio comunale

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è al centro di una polemica per una frase sessista pronunciata durante il Consiglio comunale del 15 luglio 2026. Durante una seduta, il sindaco ha appoggiato una mano sulla spalla della presidente dell’assemblea, Sara Francescangeli, mentre stava intervenendo. Richiamato dalla presidente, Bandecchi ha risposto scusandosi, ma ha aggiunto una frase che ha suscitato un forte brusio in aula: “Quando mi piace una donna le mani le appoggio da altre parti”.

La presidente Francescangeli ha chiesto al sindaco di astenersi da gesti che, secondo lei, avevano già sollevato critiche in passato. Bandecchi ha tentato di giustificare il suo gesto come “un gesto amicale molto sereno”, ma le sue parole hanno innescato una reazione negativa tra i presenti.

Le reazioni in aula

La frase del sindaco ha immediatamente scatenato polemiche, con diversi membri del consiglio che hanno espresso il loro disappunto per un commento considerato inadeguato e sessista. La situazione è ulteriormente degenerata quando Bandecchi ha aggiunto: “C’è una massa di fro*ci in questo ufficio”, un’affermazione che ha sollevato ulteriori critiche e richieste di chiarimenti.

Questo episodio ha riacceso il dibattito su atteggiamenti sessisti e sulla cultura del rispetto all’interno delle istituzioni, con molti che chiedono misure concrete per affrontare tali comportamenti. La sindaca ha già annunciato che si riserverà di prendere provvedimenti nei confronti del sindaco Bandecchi.