Patrimonio politico

La Fondazione Alleanza Nazionale e il suo patrimonio da oltre 25 milioni

La Fondazione Alleanza Nazionale custodisce un tesoro di oltre 25 milioni

La Fondazione Alleanza Nazionale e il suo patrimonio da oltre 25 milioni

La Fondazione Alleanza Nazionale, considerata da alcuni la “cassaforte” della destra italiana, custodisce un patrimonio significativo, composto principalmente da 30 milioni di euro in immobili e oltre 27 milioni di euro in titoli di Stato. Questa fondazione, costituita il 18 novembre 2011, rappresenta un importante punto di riferimento per il centrodestra italiano, nonostante non ci sia un legame giuridico diretto con il partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia.

La Fondazione ha sede in via della Scrofa 39, lo stesso indirizzo della sede nazionale del partito. Tra i membri del consiglio di amministrazione figura anche Arianna Meloni, sorella della presidente del Consiglio. Il cda include nomi noti del partito, come Ignazio La Russa e Roberto Menia, ma anche figure di spicco di altri partiti di centrodestra, come Maurizio Gasparri di Forza Italia.

Bilancio e gestione patrimoniale

Secondo il bilancio chiuso il 31 dicembre 2025, la Fondazione presenta un disavanzo di esercizio di 116.931 euro, ma il presidente Giuseppe Valentino rassicura che il passivo è diminuito di oltre l’80% grazie a una strategia di reinvestimento in titoli di Stato. Valentino sottolinea che il disavanzo è stato ridotto da circa 775.000 euro a quasi 117.000 euro attraverso una gestione oculata e l’ottimizzazione delle spese.

Il patrimonio netto totale ammonta a 52.653.688 euro, con immobilizzazioni finanziarie per 49.437.631 euro. La Fondazione ha anche una liquidità di oltre 1 milione di euro e debiti verso fornitori limitati a 28.396 euro. Le spese per il personale si attestano a 235.530 euro, mentre le spese ordinarie si avvicinano ai 300.000 euro.

Investimenti e iniziative

Un aspetto rilevante è che la Fondazione ha investito risorse in titoli di Stato italiani, sottolineando un impegno “patriottico”. Inoltre, il quotidiano Secolo d’Italia, di cui possiede il 100%, è stato riportato al pareggio senza riduzioni di personale. Il deputato Antonio Giordano, vicepresidente della Fondazione, ha dichiarato che sono stati organizzati eventi e iniziative per rafforzare la presenza del centrodestra nella vita politica italiana.

Il patrimonio immobiliare, che include circa 70 immobili tra appartamenti, palazzi e terreni, proviene dai contributi dei militanti del Movimento Sociale Italiano. La gestione di questi beni è affidata a Italimmobili srl, che ha recentemente completato la ristrutturazione della sala convegni nello storico immobile di Roma, destinata a generare reddito nella prossima stagione.