Al termine del forum del G7 a Evian, in Francia, la premier italiana Giorgia Meloni si è dichiarata soddisfatta degli incontri, sottolineando la forte convergenza tra i leader di Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone sulle principali sfide mondiali. “Sono molto soddisfatta, per il clima molto positivo ma soprattutto per la forte convergenza nei contenuti” ha affermato Meloni, evidenziando l’assenza di tensioni durante il vertice.
La memoria dei dissidi tra le due sponde dell’Atlantico, in particolare gli attacchi di Donald Trump all’Italia, è ancora fresca. Tuttavia, l’accordo raggiunto dagli Stati Uniti con l’Iran per chiudere la guerra nel Golfo ha facilitato i colloqui. Meloni ha suggerito che le distanze sul Medio Oriente siano state messe da parte, anche se non completamente appianate.
Il rapporto con Trump
Riguardo al suo rapporto con Donald Trump, Meloni ha dichiarato: “Abbiamo trattato temi seri, dall’Iran all’Ucraina fino all’immigrazione”. Ha sottolineato che non c’è stata necessità di chiarire le divergenze recenti, poiché entrambi difendono i propri interessi nazionali. “Siamo ripartiti direttamente parlando di quel che va fatto nei prossimi mesi”, ha aggiunto.
La premier ha anche menzionato l’importanza dell’accordo Usa-Iran, definito un quadro di riferimento positivo per la regione. “Ora va attuato, per garantire la sicurezza delle rotte commerciali e la libertà di navigazione”. L’Italia è pronta a contribuire, ma sarà necessaria l’autorizzazione del Parlamento per avviare una missione navale a Hormuz, prevista nei prossimi 60 giorni, se le condizioni lo permetteranno.