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Meloni scrive a Ursula von der Leyen: “Serve flessibilità contro l’inflazione causata dal caro energia”

L'esecutivo invia una missiva a Bruxelles per chiedere margini di spesa straordinari a tutela del tessuto industriale italiano

Meloni scrive a Ursula von der Leyen: “Serve flessibilità contro l’inflazione causata dal caro energia”

Il governo italiano ha formalizzato una richiesta di cooperazione finanziaria indirizzata alle istituzioni comunitarie. Nella giornata di mercoledì 30 settembre 2026, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato una lettera alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per sollecitare una maggiore elasticità nell’applicazione delle regole di bilancio. L’iniziativa dell’esecutivo mira a contrastare gli effetti della spinta inflazionistica originata dai costi delle materie prime energetiche e a salvaguardare il potere d’acquisto dei cittadini.

La richiesta di margini finanziari a Bruxelles

Nel testo inviato ai vertici dell’Unione europea, la leader dell’esecutivo sottolinea la necessità di strumenti straordinari per evitare processi di deindustrializzazione all’interno del mercato unico.

Il governo chiede di scomputare gli investimenti strategici destinati alla transizione energetica dal calcolo del deficit strutturale monitorato dalla Commissione Europea. La misura si rende indispensabile, secondo la maggioranza, per sostenere le imprese nazionali senza compromettere la stabilità dei conti pubblici nei prossimi cicli di programmazione economica.

La difesa dei conti pubblici e l’eredità finanziaria

Durante il proprio intervento pubblico, la presidente del Consiglio ha ricostruito il quadro finanziario affrontato dall’esecutivo all’inizio del mandato istituzionale. La premier ha ribadito la complessità della gestione di bilancio derivante dai vincoli pregressi:

“Cinque anni fa abbiamo ereditato una situazione dei conti non rosea, caratterizzata da un debito elevato e da impegni di spesa rigidi che limitano oggi gli spazi di manovra della manovra economica.”

Le misure previste per la legge di Bilancio

La trattativa avviata con le istituzioni di Bruxelles si inserisce nel percorso di stesura del documento di economia e finanza in vista della prossima sessione di bilancio presso il Governo Italiano. I temi centrali dell’interlocuzione tra Roma e l’Unione europea sono sintetizzati nella seguente tabella:

Ambito di intervento Richiesta dell’esecutivo Obiettivo strategico
Patto di Stabilità Flessibilità di spesa straordinaria Contenimento dell’impatto dell’inflazione energetica
Tutela industriale Deroghe per investimenti energetici Protezione della competitività delle imprese