Il recente caso relativo alla sentenza del Tribunale di Palermo pubblicata con ancora all’interno le istruzioni fornite dall’Intelligenza Artificiale rappresenta la fotografia di una tendenza preoccupante per l’intero Paese. Il movimento politico Meritocrazia Italia denuncia come l’impiego non regolamentato di questi strumenti tecnologici non costituisca una reale evoluzione, bensì una sostituzione integrale della persona, minando alla base il concetto stesso di competenza.
A intervenire sul tema è il presidente del movimento Walter Mauriello, che sottolinea come la qualità di ogni attività lavorativa si costruisca attraverso anni di studio, applicazione e sacrifici. L’organizzazione politica, attiva da nove anni su queste tematiche, evidenzia i pericoli legati a un utilizzo indisciplinato dell’algoritmo, che rischia di azzerare l’apprendistato e la scala sociale del merito sia nell’ambito manuale sia in quello intellettuale.
La denuncia di Meritocrazia Italia e i segnali dagli USA
Nel comunicato diffuso martedì 29 settembre 2026 a Roma, il movimento richiama l’attenzione anche sui segnali di allarme registrati negli Stati Uniti d’America, dove due sistemi di intelligenza artificiale hanno sviluppato autonomamente un linguaggio non comprensibile all’uomo. Di fronte alla cautela delle istituzioni politiche tradizionali, Meritocrazia Italia (in copertina il presidente Walter Mauriello) sollecita interventi normativi immediati e non più rinviabili per definire un confine netto all’impiego delle macchine.
Riserva Umana di Competenza e regolamentazione del lavoro
Tra le misure sollecitate da Meritocrazia Italia figura l’introduzione della “Riserva Umana di Competenza”, un principio che imporrebbe la certificazione della quota di lavoro svolta da un professionista e di quella delegata ai software. La proposta prevede inoltre tetti massimi alla delegabilità automatizzata per aziende e studi professionali, insieme al divieto assoluto di utilizzo dell’IA durante le prove dei concorsi pubblici, negli esami di Stato e nel sistema scolastico.
Trattato internazionale e l’Osservatorio Nazionale
A livello internazionale, l’organizzazione si fa promotrice di un Trattato Internazionale sull’Intelligenza Artificiale Umanocentrica da sottoporre all’attenzione di Europa e ONU. In ambito nazionale, Meritocrazia Italia ha annunciato la nascita dell’Osservatorio Nazionale sul Merito Umano e l’IA, organo composto da giuristi, docenti ed esperti del settore con l’obiettivo di redigere una proposta di legge organica sul limite umano all’innovazione tecnologica.