(In copertina il presidente di Meritocrazia Italia, Walter Mauriello).
Dal sussidio al sogno. La nostra idea di Paese non si compra al supermercato.
Leggiamo della scelta del Presidente Lula di aumentare i sussidi e rendere gratuiti tutti i farmaci nelle farmacie popolari. Non entriamo nella polemica, ci interessa un’altra riflessione: che modello di democrazia vogliamo? Noi crediamo che la democrazia non si costruisca con le offerte e con gli slogan, ma si costruisca con il pensiero e con l’esempio. Regalare qualcosa oggi è facile, costruire qualcosa che resti domani è difficile. Noi abbiamo scelto la strada difficile: quella dei sogni che diventano progetti.
Ripopolazione dei borghi e misure economiche
E come Meritocrazia Italia vogliamo parlare di concretezza, pensando, ad esempio, alla ripopolazione dei borghi che non può passare dalla promessa di un bonus abitativo, ma dalla necessità di strutturare una possibilità abitativa e lavorativa concreta, che parta dalle infrastrutture necessarie per operare e da una premialità di defiscalizzazione per chi rilancia l’impresa nei comuni sotto i 5.000 abitanti.
Tecnologia umana e prevenzione sanitaria
Così come vogliamo un’Intelligenza Artificiale che sia umana e non artificialmente disumana, un’AI al servizio del merito, che aiuti il medico e l’artigiano, non che li sostituisca. Vogliamo una sanità che sappia curare prima di dover regalare medicine, perché non serve rendere tutto gratis se prima si distrugge la prevenzione.
Noi proponiamo il medico di prossimità, la telemedicina reale nei borghi, la detassazione per chi investe in ricerca in Italia, e un fascicolo sanitario che funzioni davvero, nella convinzione che la salute non sia un annuncio in TV, ma un medico che risponde quando ne hai bisogno.
Valore del lavoro e merito istituzionale
Non vogliamo cittadini consumatori di sussidi, vogliamo cittadini produttori di valore, meno assistenzialismo a pioggia e più salario legato alla produttività, più formazione pagata dalle imprese, più merito nella Pubblica Amministrazione.
Lula ha scelto la via dell’offerta speciale, noi scegliamo la via del pensiero, perché solo i sogni, quando sono concreti, ti aiutano a vivere felice, e a far vivere felice un Paese. Meritocrazia Italia non promette regali, promette impegno, visione e lavoro