Politiche comunitarie

Migrazione. Ciriani (Ecr-FdI): “Dalla Grecia passo avanti storico su hub di rimpatrio in Africa. L’Europa segue la linea italiana”

La proposta, supportata da Danimarca, Austria, Germania e Paesi Bassi, è stata commentata favorevolmente a Bruxelles lunedì 28 settembre 2026 dall'eurodeputato

Migrazione. Ciriani (Ecr-FdI): “Dalla Grecia passo avanti storico su hub di rimpatrio in Africa. L’Europa segue la linea italiana”

L’annuncio della Grecia inerente all’istituzione di un centro di rimpatrio in Africa durante la presidenza dell’Unione Europea nel 2027 rappresenta uno sviluppo nelle politiche comunitarie. La proposta, supportata da Danimarca, Austria, Germania e Paesi Bassi, è stata commentata favorevolmente a Bruxelles lunedì 28 settembre 2026 dall’eurodeputato Alessandro Ciriani (FdI-ECR), a seguito della posizione resa nota dal ministro per le Migrazioni greco, Thanos Plevris.

Migrazione. Ciriani (Ecr-FdI): “Dalla Grecia passo avanti storico”

L’esponente politico Alessandro Ciriani (FdI-ECR) ha espresso valutazione circa la convergenza sulle posizioni promosse dal governo italiano:

“L’annuncio della Grecia di voler istituire un centro di rimpatrio in Africa durante la sua presidenza dell’Unione Europea nel 2027, assieme a Paesi come Danimarca, Austria, Germania e Paesi Bassi, è un segnale di svolta straordinario che accogliamo con grande soddisfazione e speranza. È la conferma definitiva che il cambio di paradigma da noi auspicato non solo è possibile, ma sta diventando la linea guida dell’intera Unione”.

Le indicazioni dell’europarlamentare Alessandro Ciriani (FdI-ECR) vertono sul decentramento delle procedure di controllo dei flussi oltre i confini comunitari:

“Da mesi con tutto il Gruppo ECR stiamo ribadendo che il passo strategico decisivo per il futuro delle politiche comunitarie sia lo spostamento all’esterno dei confini UE della gestione dei flussi irregolari, attraverso la creazione di return hub in Paesi terzi e partnership paritarie con i Paesi africani di origine e transito. Grazie all’approvazione delle recenti norme europee sui rimpatri e della lista comune dei Paesi sicuri, di cui ho avuto l’onore di essere relatore, ciò che fino a ieri veniva bollato come irrealizzabile oggi si sta concretizzando”.

L’esponente Alessandro Ciriani (FdI-ECR) ha richiamato infine i prossimi passaggi istituzionali e il confronto con le misure adottate dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez:

“I fatti ci danno ragione: la ricetta basata sulla prevenzione delle partenze, la difesa delle frontiere esterne e il contrasto ai trafficanti di esseri umani è l’unica strada sostenibile, umana ed efficace. Guardiamo con estremo favore anche al meccanismo di misure eccezionali che la Grecia presenterà al Consiglio Affari Interni del 1° ottobre. Mentre le scelte ideologiche di singoli governi, come le regolarizzazioni di massa viste a Ceuta con il governo spagnolo di Sánchez, continuano a creare pericolosi fattori di attrazione, l’Europa pragmatica sceglie il modello italiano: legalità, difesa dei confini comunitari e rigore sui rimpatri dei clandestini”.