Il 31 luglio 2026, durante un’intervista a AdnTalks, il senatore della Lega e sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio, Alessandro Morelli, ha espresso la sua posizione riguardo alla crisi migratoria e al futuro del partito. Morelli ha affermato: “A Pontida auspico Salvini ministro dell’Interno”, sottolineando l’importanza di un cambiamento nella gestione dell’immigrazione.
Morelli ha evidenziato che, secondo lui, “con la sinistra al governo i flussi migratori sono maggiori” e ha quindi dichiarato che “lo stop a Schengen con la Spagna è doveroso”. Questa affermazione arriva in un contesto di crescente preoccupazione per l’afflusso di migranti, con recenti rapporti che parlano di oltre 49mila persone arrivate in Ceuta in sole 24 ore.
La Lega e la sua maturità politica
Il sottosegretario ha anche sottolineato come la Lega si presenti come un partito maturo, capace di gestire la situazione politica attuale. “La Lega ha il compito di mostrare, nella prossima campagna elettorale, quanto siamo capaci di amministrare bene”, ha dichiarato, rimarcando i successi ottenuti nei governi regionali e comunali.
Morelli ha ribadito la sua volontà di essere protagonista nel movimento di Pontida, un evento simbolico per il partito. “Sarà un mio desiderio perché sarò protagonista sul pratone di Pontida” ha concluso, evidenziando l’importanza di questo incontro per il futuro della Lega e della sua leadership.