PREZZI ALLE STELLE

Oggi in Consiglio dei Ministri la proroga del taglio delle accise

Sul tavolo il prolungamento del taglio da 17 centesimi al litro sul solo comparto del diesel

Oggi in Consiglio dei Ministri la proroga del taglio delle accise

Oggi, giovedì 10 settembre 2026, a Roma, si riunisce il Consiglio dei Ministri per discutere il rinnovo dell’intervento fiscale sul prezzo dei carburanti. L’obiettivo principale dell’esecutivo è prorogare lo sconto temporaneo sulle accise applicate al gasolio, misura originariamente introdotta per attenuare le ripercussioni economiche legate ai rincari energetici sulle famiglie e sulle attività produttive registrati dallo scoppio della guerra lanciata da Usa e Israele contro l’Iran.

I dettagli della misura e l’impatto sul costo del gasolio

La disposizione oggetto di verifica prevede il prolungamento del taglio da 17 centesimi al litro sul solo comparto del diesel, escludendo la benzina dalla riduzione fiscale. Attraverso l’impiego del meccanismo delle accise mobili finanziato mediante l’extragettito IVA, l’esecutivo intende garantire un sollievo economico immediato stimato in circa 8,50 euro a pieno per un serbatoio medio. In assenza di questo provvedimento, le quotazioni del carburante alla pompa rischierebbero di superare la soglia critica dei due euro per litro.

La transizione verso sostegni selettivi da ottobre

L’intervento legislativo si configura come una soluzione ponte temporanea di circa 10-15 giorni, destinata a coprire la seconda metà del mese in attesa di definire strumenti strutturali. La strategia tracciata da Palazzo Chigi punta a superare le agevolazioni a pioggia per introdurre a partire dal mese di ottobre 2026 un nuovo schema di contributi. Il piano prevede di indirizzare le risorse finanziarie in modo mirato verso i titolari di redditi più bassi e le aziende operative nel settore dell’autotrasporto.

Le richieste dei settori professionali coinvolti

Le rappresentanze di categoria seguono con attenzione i lavori della seduta governativa, sottolineando la necessità di tutele stabili per la continuità operativa dei lavoratori su strada. “Per chi utilizza l’automobile come strumento di lavoro indispensabile, l’aumento dei costi della mobilità mette in discussione la sostenibilità economica dell’attività”, evidenziano gli esponenti di Confcommercio sollecitando interventi specifici per le professioni ad alta percorrenza. Parallelamente alla proroga generale sul gasolio, resta sul tavolo anche la conferma del credito d’imposta destinato alle imprese della logistica.