Politica europea

Parlamento Ue sblocca nuove opportunità per la crescita dei Comuni. Nesci (FdI-ECR): “Segnale politico importante”

Via libera all'unanimità della Commissione REGI alla relazione che punta a rafforzare la vicinanza dei territori alle risorse comunitarie

Parlamento Ue sblocca nuove opportunità per la crescita dei Comuni. Nesci (FdI-ECR): “Segnale politico importante”

La Commissione Sviluppo regionale (REGI) del Parlamento europeo ha approvato all’unanimità la relazione “Politica di coesione – la forza trainante nell’attuazione dell’Agenda dell’UE per le città”, di cui è relatore l’europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR Denis Nesci, riunito per l’occasione nella città di Bruxelles durante la giornata di giovedì 1 ottobre 2026.

Semplificazione dei fondi europei e supporto ai piccoli Comuni

Il testo approvato a Bruxelles punta a rafforzare il ruolo degli enti locali nelle politiche europee, prevedendo un maggiore coinvolgimento dei Comuni nella programmazione, la semplificazione dell’accesso ai fondi UE e risorse adeguate nel prossimo Quadro finanziario pluriennale, con particolare attenzione alle città di piccole e medie dimensioni e ai territori interessati da spopolamento e difficoltà strutturali.

Tra le proposte figura la trasformazione della futura piattaforma europea per le città in uno sportello unico per i Comuni, con lo scopo di concentrare informazioni sui finanziamenti, assistenza tecnica e supporto alla progettazione. La relazione affronta inoltre i temi della casa, della sicurezza urbana, dei servizi essenziali, della mobilità e della competitività, introducendo il principio del “right to stay”, il diritto a poter vivere, lavorare e costruire il proprio futuro nel territorio di appartenenza.

Il commento del relatore europarlamentare Denis Nesci

«Una priorità che riguarda il futuro dei nostri giovani – sottolinea Denis Nesci – per creare gli strumenti e le condizioni affinché possano credere nella possibilità di costruire il proprio futuro a casa loro».

Sviluppo locale e prossimi passaggi parlamentari a Strasburgo

«L’approvazione all’unanimità è un segnale politico importante – afferma Denis Nesci –. Vogliamo un’Europa che parta dai territori: meno burocrazia, maggiore capacità di utilizzare le risorse e condizioni concrete perché giovani, famiglie e imprese possano scegliere di restare e investire nelle proprie comunità».

Dopo il via libera espresso della Commissione REGI, la relazione curata dal relatore Denis Nesci passerà all’esame della seconda plenaria di ottobre nella sede parlamentare di Strasburgo.