Politica estera

Relazioni UE e Cina, Gambino (FdI-ECR): tutelare la produzione industriale europea

Il rappresentante istituzionale sollecita rispetto reciproco nei mercati globali offrendo piena cooperazione senza subire condizionamenti esterni

Relazioni UE e Cina, Gambino (FdI-ECR): tutelare la produzione industriale europea

“La Cina è un interlocutore con cui dobbiamo dialogare, ma il dialogo esige reciprocità. Per questo motivo abbiamo votato a favore raccomandazione sulle relazioni politiche UE-Cina. Infatti, l’Europa denuncia giustamente gli squilibri commerciali, le sovraccapacità cinesi e le nostre dipendenze strategiche. Ma dobbiamo avere il coraggio di riconoscere anche gli errori commessi in casa nostra”.

Lo dichiara Alberico Gambino, europarlamentare di Fratelli d’Italia-ECR, a margine della votazione svoltasi a Bruxelles mercoledì 7 ottobre 2026 in Plenaria sulle relazioni politiche tra Unione europea e Pechino.

Trattative commerciali e transizione ecologica

“Per anni – prosegue Gambino – l’Europa ha imposto alla propria industria una transizione verde troppo rigida, ideologica e poco attenta alla neutralità tecnologica, mentre altri Paesi sostenevano massicciamente le proprie imprese. Abbiamo chiesto alle nostre aziende di correre con pesi alle caviglie e oggi ci sorprendiamo se perdono competitività”.

Autonomia strategica e competitività

“La risposta, però, non può essere costruire nuovi muri contro Pechino. Serve un’Europa capace di difendere la propria industria, il proprio lavoro e la propria autonomia strategica: cooperare con la Cina dove è possibile, competere dove è necessario, difenderci dove è indispensabile”.

“Il principio deve essere chiaro: l’Europa cerca un partner, non un padrone. Vuole commercio, non dipendenza. Offre rispetto, ma pretende rispetto. E per farsi rispettare dagli altri deve prima tornare a credere nella propria industria“, conclude Gambino.