Tensioni internazionali

Rinviati i negoziati Usa-Iran in Svizzera, Israele attacca il Libano

I colloqui tra Usa e Iran rinviati, Israele intensifica le operazioni in Libano.

Rinviati i negoziati Usa-Iran in Svizzera, Israele attacca il Libano

I negoziati tra Stati Uniti e Iran, previsti per oggi in Svizzera, sono stati rinviati a tempo indeterminato. La notizia è stata confermata dal governo elvetico, poche ore dopo la cancellazione del viaggio in Europa del vicepresidente statunitense JD Vance. Questi colloqui erano destinati a cercare un accordo per porre fine alla Guerra del Golfo, con una tregua firmata elettronicamente da Donald Trump e Massoud Pezeshkian.

I negoziati

Il Ministero degli Esteri di Berna ha comunicato che “i colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati”. La Svizzera si è dichiarata pronta a facilitare tali discussioni, ma non ha specificato una nuova data per i colloqui. La cancellazione del viaggio di Vance aveva già sollevato dubbi sulla possibilità che i colloqui si svolgessero subito dopo la firma della tregua. I negoziati, della durata di 60 giorni rinnovabili, avrebbero dovuto concentrarsi sul programma nucleare iraniano. L’inizio era previsto per oggi con una cerimonia in un hotel di lusso sul Buergenstock, una località montana che domina il Lago di Lucerna. Anche il Primo Ministro pakistano Shehbaz Sharif, la cui mediazione era cruciale, ha annunciato il rinvio del viaggio.

La Casa Bianca e il memorandum

La Casa Bianca ha dichiarato che “i piani per le prossime discussioni tecniche non sono ancora stati definiti” e che la delegazione americana è pronta a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati si è dimostrata complessa e imprevedibile. Per il momento, il vicepresidente non partirà stasera. La Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha puntualizzato in un messaggio scritto di aver approvato il memorandum con alcune riserve, affermando che “i futuri negoziati faccia a faccia non garantiscono l’accettazione del punto di vista del nemico”. Khamenei non si è mostrato in pubblico da quando è succeduto a suo padre Ali, ucciso nei bombardamenti israelo-americani sull’Iran a marzo.