Tensioni Usa-Iran

Tensioni tra Usa e Iran: attacco a Bandar Abbas e fuoco a Hormuz

Attacco a Bandar Abbas e risposta iraniana nello Stretto di Hormuz.

Tensioni tra Usa e Iran: attacco a Bandar Abbas e fuoco a Hormuz

Le tensioni tra Stati Uniti e Iran si intensificano dopo un attacco statunitense a Bandar Abbas, una città portuale nel sud dell’Iran. Secondo quanto riportato dall’emittente statale iraniana Irib, le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno risposto colpendo una base aerea americana in rappresaglia per l’aggressione avvenuta alle prime luci dell’alba. L’attacco statunitense ha coinvolto l’uso di proiettili aerei contro una località nei pressi dell’aeroporto di Bandar Abbas, e le forze iraniane hanno dichiarato di aver preso di mira la base aerea americana alle 4:50 del mattino.

Il Kuwait, alleato degli Stati Uniti, ha confermato di aver risposto a missili e droni lanciati contro di lui, senza fornire dettagli sui danni o sulle vittime. Dall’inizio delle operazioni militari di Usa e Israele contro l’Iran, avvenute il 28 febbraio, Teheran ha lanciato attacchi contro il Kuwait e altri Paesi del Golfo, nonostante una fragile tregua in vigore da inizio aprile.

Incidenti nello Stretto di Hormuz

In un altro sviluppo, quattro imbarcazioni che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz sono state costrette a tornare indietro dalle forze navali iraniane. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Tasnim, le imbarcazioni non avevano coordinato la loro manovra con le autorità iraniane e, dopo aver ignorato un primo avvertimento, sono state oggetto di fuoco da parte delle forze navali.

Inoltre, i militari kuwaitiani hanno confermato che le esplosioni avvertite nel Paese sono state causate dalle operazioni dei sistemi di difesa aerea, che hanno intercettato obiettivi ostili. Non ci sono notizie di danni o vittime, ma la situazione rimane tesa e i mercati finanziari reagiscono negativamente, con i future di Wall Street in calo dopo i recenti attacchi.

Operazioni militari statunitensi

Le forze statunitensi hanno anche condotto un’operazione contro un obiettivo militare iraniano nei pressi dello Stretto di Hormuz, abbattendo quattro droni considerati una minaccia. Un ufficiale statunitense ha descritto queste azioni come “misurate e meramente difensive”, sottolineando l’intenzione di mantenere il cessate il fuoco, nonostante le tensioni crescenti. I media iraniani hanno riportato esplosioni nel sud dell’Iran, confermando l’attivazione dei sistemi di difesa aerea.