Vertice G7 a Evian

Trump al G7: accordo di pace con l’Iran e missione navale a Hormuz

Donald Trump arriva in Francia per il G7, mentre Macron annuncia una missione navale con Italia e Regno Unito.

Trump al G7: accordo di pace con l’Iran e missione navale a Hormuz

Donald Trump è arrivato in Europa per partecipare al vertice del G7 a Evian-les-Bains, in Francia, dopo la conclusione di un accordo di tregua duratura con l’Iran. Il presidente degli Stati Uniti è atteso per un incontro bilaterale con il presidente francese Emmanuel Macron prima dell’inizio ufficiale del vertice, che si svolgerà sulle sponde del Lago Lemano. Insieme a Trump, parteciperanno anche altri leader del G7, tra cui Giorgia Meloni, Keir Starmer, Friedrich Merz, Mark Carney e Sanae Takaichi.

Le aspettative sono alte, poiché i leader europei, così come quelli di Canada e Giappone, attendono chiarimenti sull’intesa siglata con gli Ayatollah, che sarà formalizzata venerdì a Ginevra. Trump ha espresso ottimismo riguardo all’accordo, affermando che porterà “Pace e Sicurezza all’intera Regione” e sottolineando i fallimenti dei suoi predecessori nel tentativo di raggiungere un accordo con l’Iran.

Cosa accadrà a Evian

I leader inizieranno ad arrivare all’hotel sede del vertice nel corso della giornata. Tra i primi ad arrivare ci sono stati Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, e Antonio Costa, presidente del Consiglio Europeo. Giorgia Meloni è attesa nel pomeriggio, seguita dalla premier giapponese Sanae Takaichi. La cena dei leader, prevista per le 19.30, sarà un momento cruciale per discutere non solo dell’Iran, ma anche della situazione in Ucraina, con l’obiettivo di coordinare il supporto a Kiev e promuovere i negoziati con Vladimir Putin.

In un’intervista, Macron ha anche anticipato che i prezzi dei beni energetici potrebbero calare dopo la riapertura dello Stretto di Hormuz, con impatti visibili alla pompa nelle prossime settimane. Francia e Regno Unito sono pronte a guidare una missione navale internazionale nel Golfo per garantire la libertà di navigazione, con il supporto di Olanda e Italia, subito dopo la firma dell’accordo Usa-Iran.

Posizioni di Meloni e Takaichi

Durante un incontro tra Giorgia Meloni e Sanae Takaichi, è stata espressa soddisfazione per la riapertura dello Stretto di Hormuz e l’importanza di un accordo per la navigazione sicura. Meloni ha anche ribadito che l’aggressione della Russia contro l’Ucraina è “inaccettabile” e che la solidarietà internazionale è fondamentale in questo contesto. La presidente del Consiglio ha sottolineato che il sostegno a Kiev e gli sforzi per la pace saranno temi centrali del G7.

Infine, il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha lanciato un appello affinché il G7 reagisca all’aggressione russa, sottolineando l’importanza di rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina e di esercitare pressioni sull’aggressore.