Discorso istituzionale

Von der Leyen difende l’unità europea e annuncia nuove misure

La presidente indica priorità su economia, digitale, clima, frontiere, Gaza e sostegno a Kiev

Von der Leyen difende l’unità europea e annuncia nuove misure

Nel discorso sullo stato dell’Unione pronunciato davanti al Parlamento europeo riunito in sessione plenaria, Ursula von der Leyen ha indicato come priorità la difesa dell’unità e dei valori democratici dell’Europa.

La presidente della Commissione europea ha sostenuto che ultranazionalisti, forze antieuropee, ingerenze russe e disinformazione perseguirebbero un obiettivo comune: indebolire la coesione dell’Unione. Da qui l’appello a costruire un’Europa forte e indipendente, capace di difendere i propri valori nel mondo.

Economia, tecnologia e diritti

Von der Leyen ha definito il rilancio dell’economia europea la priorità assoluta, richiamando il potenziale del mercato unico, delle industrie e dei servizi del continente. Secondo la presidente, il mercato unico resta eccessivamente frammentato e necessita di ulteriori riforme, con l’obiettivo di completarne la realizzazione entro la fine del prossimo anno. Nel suo intervento ha inoltre ribadito la difesa dei diritti delle donne, dalla parità di trattamento alle pari opportunità e alla parità salariale.

Un altro passaggio ha riguardato l’intelligenza artificiale. La presidente ha definito l’AI Act uno strumento cruciale per consentire all’Europa di orientare il confronto globale sulla gestione della tecnologia. Ha annunciato un maggiore impegno con partner come Canada e Regno Unito e l’intenzione di invitare i principali laboratori del settore a un confronto su valutazione dei modelli, verifiche, sistemi di allerta e sicurezza. La Commissione proporrà inoltre l’Eu Kids Act, con un approccio differenziato per età: niente social media per i minori di 13 anni e nessun account personale sotto i 15, salvo profili limitati creati e supervisionati dai genitori.

Calore, migranti e politica estera

Tra gli annunci figura un piano europeo contro le ondate di calore, basato su sistemi di allerta precoce, preparazione sanitaria, adattamento urbano e misure di raffrescamento. Von der Leyen ha citato oltre 35mila morti aggiuntivi durante le ondate di calore e il surriscaldamento di case di riposo e ospedali, collegando l’emergenza ai mesi estivi più caldi mai registrati.

Sul piano delle partnership, la presidente ha proposto di aprire al Canada la strada per diventare il primo membro associato dell’Unione, trasformando la cooperazione avviata con il Ceta in un’Alleanza per il futuro, dedicata a prosperità e sicurezza economica. Sui flussi migratori ha definito Ceuta una frontiera europea e ha annunciato un nuovo Strumento europeo di risposta alle emergenze per affrontare situazioni di movimento di massa ritenute orchestrate e strumentalizzate per fini politici.

Von der Leyen ha poi parlato della situazione in Medio Oriente, definendo inaccettabile il progetto israeliano di insediamento E1 e sottolineando le sofferenze a Gaza e la violenza dei coloni in Cisgiordania. Ha espresso rammarico per la mancata formazione di una maggioranza tra i 27 Stati membri su una risposta comune. In chiusura ha ribadito il sostegno all’Ucraina, impegnata, secondo le sue parole, nella difesa dello Stato, dell’identità e della libertà. La Commissione intende sviluppare con Kiev un sistema di difesa missilistica economico e modulare, denominato Freyja, unendo competenze ucraine e tecnologia europea.