Quattrocento braccialetti saranno distribuiti nelle prossime settimane in un liceo di Portogruaro, nell’ambito di un progetto dedicato alla prevenzione delle sostanze impiegate per alterare lo stato di coscienza. L’iniziativa, avviata dalle farmacie del Veneziano, porta nelle scuole uno strumento pratico insieme a un percorso di informazione sui rischi, sulla violenza di genere e sulle modalità per chiedere aiuto.
Il progetto entra negli istituti
La distribuzione nel liceo rappresenta l’evoluzione di una campagna di sensibilizzazione partita a marzo, in occasione della Festa della donna. In quella fase erano stati consegnati gratuitamente 2.500 dispositivi nelle farmacie veneziane. L’interesse raccolto ha spinto gli organizzatori a estendere l’iniziativa agli studenti, con l’obiettivo di fornire indicazioni utili prima che ragazze e ragazzi possano trovarsi in situazioni potenzialmente pericolose.
I braccialetti dispongono di una piccola area reattiva, simile a una cartina al tornasole. Per eseguire il controllo, secondo le modalità previste per questi prodotti, si utilizzano alcune gocce della bevanda e si osserva l’eventuale cambiamento di colore. La reazione può segnalare la possibile presenza di alcune molecole stupefacenti, offrendo un’indicazione immediata senza ricorrere ad analisi di laboratorio.
Limiti dello strumento e segnali da riconoscere
Il dispositivo, però, non rileva necessariamente tutte le sostanze che possono essere utilizzate per compromettere la capacità di reagire o ricordare ciò che accade. Un risultato negativo non garantisce quindi che la bevanda sia sicura: la capacità di individuazione dipende dalle molecole per cui il prodotto è stato progettato, dalla loro concentrazione e dalle condizioni di utilizzo. Il braccialetto va pertanto considerato un supporto alla prevenzione, non una garanzia contro l’adulterazione.
L’espressione droga dello stupro indica comunemente un insieme di sostanze che possono provocare sonnolenza, confusione, perdita di coordinazione, riduzione dello stato di coscienza e amnesie. Gli effetti dipendono dalla sostanza, dalla quantità assunta e dall’eventuale associazione con alcol o farmaci. Alcuni composti possono inoltre essere difficili da riconoscere perché non modificano in modo evidente odore, colore o sapore della bevanda.
Il programma scolastico non si limiterà alla consegna dei dispositivi. Sono previste attività sulla violenza di genere, sull’uso di sostanze e sui servizi disponibili per ricevere assistenza. In caso di sospetto, è consigliabile non bere, allontanarsi dalla situazione di rischio e rivolgersi a una persona fidata o al personale presente.
Se compaiono sonnolenza intensa, confusione, difficoltà nei movimenti o altri sintomi insoliti, occorre chiedere subito aiuto medico. Chi teme di avere assunto una sostanza a propria insaputa non dovrebbe attendere un peggioramento: in caso di pericolo immediato può chiamare il 112. Quando si sospetta un’aggressione, è importante ricevere assistenza sanitaria tempestiva anche in presenza di ricordi confusi o incompleti.