Il neurologo Rosario Sorrentino ha espresso preoccupazione riguardo all’uso della cannabis tra i giovani, sottolineando che non si tratta di una droga leggera. In un’intervista al Corriere della Sera, Sorrentino ha commentato un video in cui il leader di Europa Verde e Avs, Angelo Bonelli, fuma una canna con il rapper Fedez durante un podcast, evidenziando la necessità di una maggiore responsabilità politica nei confronti della salute mentale dei giovani.
Rischi per il cervello degli adolescenti
Sorrentino ha scritto un instant book intitolato Cannabis. Il grande inganno, in collaborazione con la psicoterapeuta Francesca Weihs, in cui contesta il mito della cannabis come droga innocua. Secondo il neurologo, il cervello degli adolescenti è in fase di sviluppo e l’assunzione di cannabinoidi può interferire con questo processo, in particolare ritardando lo sviluppo della corteccia prefrontale, che è fondamentale per il controllo degli impulsi e la pianificazione delle decisioni.
Il neurologo spiega che l’uso di cannabis può portare a problemi cognitivi ed emotivi, e in soggetti predisposti, può scatenare disturbi psichiatrici. “Il cervello degli adolescenti è un cantiere aperto”, afferma Sorrentino, sottolineando l’importanza di informare i giovani sui rischi associati all’uso di sostanze psicoattive.
Educazione e consapevolezza
Per rendere più comprensibile il messaggio ai ragazzi, Sorrentino utilizza un modellino del cervello per illustrare il percorso del THC, il principio attivo della cannabis. Spiega che il THC inganna il cervello, somigliando all’anandamide, un neurotrasmettitore naturale. Una volta che il THC entra nel cervello, invia segnali errati, interferendo con i circuiti della memoria, dell’attenzione, delle emozioni e dell’autocontrollo.
Tra i danni certi dell’uso di cannabis, Sorrentino elenca disturbi dell’attenzione e della concentrazione, riduzione delle capacità di apprendimento e del rendimento scolastico, alterazioni della memoria e minore controllo degli impulsi. Inoltre, avverte che anche un solo spinello può slatentizzare patologie come attacchi di panico, episodi psicotici e disturbo bipolare. La difficoltà principale è che i ragazzi non possono sapere in anticipo se hanno fragilità silenti che li rendono vulnerabili a tali effetti.