Tumori neuroendocrini

Colao: “Necessaria informazione per i tumori neuroendocrini”

Colao sottolinea l'importanza di informare cittadini e clinici sui sintomi

Colao: “Necessaria informazione per i tumori neuroendocrini”

Il 21 luglio 2026, durante un incontro al Senato intitolato ‘Tumori neuroendocrini, oltre la rarità: dai reali bisogni alle possibili soluzioni’, Annamaria Colao, vicepresidente del Consiglio superiore di sanità (Css) e direttore del Dipartimento assistenziale integrato di Endocrinologia, Diabetologia, Andrologia e Nutrizione presso l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’, ha sottolineato l’importanza di una maggiore informazione e formazione per affrontare i tumori neuroendocrini.

Colao ha evidenziato che, sebbene questi tumori siano rari, presentano una varietà di sintomi che possono confondere sia i cittadini che i clinici. “È fondamentale essere preparati al fatto che questa malattia può manifestarsi attraverso sintomi diversi, a seconda dell’organo in cui si sviluppa”, ha affermato. La formazione del personale sanitario e il miglioramento degli strumenti diagnostici sono quindi cruciali per una diagnosi tempestiva.

Riconoscere i sintomi

“La buona notizia è che questi tumori esprimono quasi sempre un recettore appartenente alla famiglia dei recettori dei neurotrasmettitori”, ha spiegato Colao. Questo aspetto facilita non solo la diagnosi, ma anche lo sviluppo di terapie sempre più personalizzate. “È essenziale che i cittadini siano consapevoli che sintomi apparentemente banali, come un ingombro addominale o episodi ripetuti di cattiva digestione, possano in realtà indicare la presenza di questi tumori”, ha avvertito.

Colao ha elencato altri sintomi che non devono essere trascurati, come picchi pressori, vampate, sudorazioni intense e rossori al volto. La consapevolezza e la formazione sono dunque le chiavi per migliorare la diagnosi e il trattamento di questa tipologia di tumore, che richiede un approccio multidisciplinare e informato.