Esame di Stato

Maturità 2026: le tracce della prima prova di Italiano

Oggi inizia l'esame di maturità con la prima prova scritta di Italiano.

Maturità 2026: le tracce della prima prova di Italiano

Oggi, 18 Giugno 2026, inizia ufficialmente l’esame di maturità 2026. I cancelli degli istituti scolastici si apriranno alle 8.30 per accogliere migliaia di studenti che affronteranno la prima prova scritta di Italiano, uguale per tutti gli indirizzi di studio. La prova, predisposta dal ministero dell’Istruzione e del Merito, avrà una durata massima di sei ore. Domani, invece, si svolgerà la seconda prova scritta, che varierà a seconda dell’indirizzo frequentato e sarà incentrata sulla materia caratterizzante del percorso di studi. A seguire, inizieranno gli esami orali.

Le tracce della prima prova

Tra le tracce proposte per l’analisi del testo, si segnala “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese, una poesia del 1950 inclusa nella raccolta “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”, che esplora il tema dell’amore non ricambiato per l’attrice statunitense Constance Dowling. Inoltre, è previsto un brano tratto da “I piaceri” di Vitaliano Brancati e un estratto di Mario Calabresi da “Alzarsi all’alba”. Tra i testi anche un saggio del professor Frank Furedi e un tema argomentativo sull’Assemblea Costituente, con un brano dal discorso di insediamento del Presidente Giuseppe Saragat.

Tipologie di tracce e struttura dell’esame

Nella prima prova scritta di Italiano sono proposte sette tracce, suddivise in tre tipologie: Tipologia A comprende 2 tracce di analisi e interpretazione del testo letterario; Tipologia B offre 3 tracce di analisi e produzione di un testo argomentativo; Tipologia C include 2 tracce di riflessione critica su tematiche di attualità. Gli studenti possono scegliere liberamente una delle sette tracce proposte dal ministero.

L’esame di maturità di quest’anno prevede due prove scritte e un colloquio orale. La prima prova di Italiano verifica le competenze espressive, argomentative e di analisi degli studenti, mentre la seconda accerta le conoscenze specifiche della disciplina di indirizzo. Dopo gli scritti, i maturandi sosterranno l’esame orale, durante il quale dovranno dimostrare di saper collegare le conoscenze acquisite nelle diverse materie e riflettere sulle esperienze svolte nel percorso scolastico, compresi i Percorsi di formazione scuola-lavoro e l’Educazione civica.