Storia di riscatto

Padre e figlio affrontano insieme la Maturità a Salerno

Ermanno e Giovanni Laurino hanno sostenuto l'esame di Stato nello stesso istituto, scegliendo la stessa traccia.

Padre e figlio affrontano insieme la Maturità a Salerno

All’Istituto Di Palo-Galilei di Salerno, la prima prova dell’esame di Stato ha visto protagonisti Ermanno Laurino, 63 anni, e suo figlio Giovanni, 18 anni, che hanno affrontato insieme il debutto della Maturità. Padre e figlio hanno sostenuto la stessa prova, separati solo dalle mura di due aule diverse, ma uniti dalla scelta della stessa traccia, un testo argomentativo sull’articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann intitolato “Funziona a meraviglia”.

Il tema proposto invitava i candidati a riflettere sul valore dello stupore e sulla capacità di meravigliarsi. Per la famiglia Laurino, questo tema ha assunto un significato profondo, poiché Giovanni, affetto da disabilità cognitiva, ha potuto contare sul supporto costante del padre durante il suo percorso scolastico. L’istituto ha creato un ambiente inclusivo, permettendo a Giovanni di sedere accanto ai suoi coetanei, come sottolineato da uno dei docenti della scuola.

La storia di Ermanno è anche quella di un riscatto personale. Dopo aver perso il lavoro durante la pandemia, ha deciso di riprendere gli studi, iscrivendosi ai corsi serali per conseguire il diploma che aveva lasciato in sospeso. La scuola è diventata un luogo di condivisione tra padre e figlio, un terreno comune di lezioni e verifiche che ha rafforzato il loro legame. All’uscita dall’esame, Ermanno ha espresso la sua emozione per aver vissuto questo percorso insieme a Giovanni.

Questa esperienza ha dimostrato come l’istruzione possa essere un potente strumento di inclusione e crescita, non solo per gli studenti, ma anche per i genitori che decidono di rimettersi in gioco. La Maturità di Giovanni e Ermanno rappresenta un esempio di determinazione e resilienza, un messaggio di speranza per tutti coloro che affrontano sfide simili.