Rocco Papalia, rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ha illustrato il progetto Human durante l’evento Human, + Idee, persone e innovazioni delle professioni del futuro, ospitato il 22 ottobre 2026 alla Nuvola di Roma. L’iniziativa, secondo quanto spiegato dal rettore, nasce con l’obiettivo di condividere con il mondo delle scuole le idee e le prospettive dell’ateneo.
Il confronto con gli studenti
Papalia ha definito Human un progetto di condivisione e ha sottolineato il ruolo degli studenti nel percorso. I partecipanti possono esprimere le proprie passioni e raccontare quale identità intendano costruire dal punto di vista professionale, indicando anche che cosa vorrebbero fare in futuro.
Il progetto punta inoltre a favorire una maggiore consapevolezza sulle professioni. Gli studenti sono chiamati a comprendere quale preparazione scientifica e quale impegno siano necessari per svolgere un determinato lavoro, ma anche a segnalare ciò che, dal loro punto di vista, manca e che desidererebbero trovare all’interno dell’ateneo.
Le professioni nell’era digitale
Il rettore ha descritto il percorso come un confronto aperto, nel quale l’università può raccogliere idee e indicazioni direttamente dai giovani. Le loro volontà e i loro desideri, ha osservato, rappresentano le esigenze delle classi che verranno e possono contribuire a orientare le scelte formative.
In questa prospettiva, l’Università Campus Bio-Medico di Roma considera anche la possibilità di sviluppare nuovi corsi di laurea, così da preparare meglio alle trasformazioni del lavoro. Papalia ha collegato il tema alle sfide poste dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale, sostenendo che le professioni emergenti dovranno mantenere un’attenzione crescente alla persona umana.
L’intervento alla Nuvola ha quindi presentato Human come uno spazio di ascolto e scambio tra ateneo e studenti. Al centro del progetto restano le aspirazioni dei giovani, la conoscenza delle competenze richieste dai diversi percorsi professionali e il possibile adeguamento dell’offerta accademica ai cambiamenti tecnologici.