Polemica social

Lucarelli difende Marracash nel confronto a distanza con Fedez

La newsletter dell’opinionista riprende le dichiarazioni dei rapper dopo gli episodi violenti del weekend

Lucarelli difende Marracash nel confronto a distanza con Fedez

Selvaggia Lucarelli è intervenuta nel confronto a distanza tra Fedez e Marracash, nato dopo gli episodi di violenza che hanno coinvolto Milano nello scorso weekend. L’opinionista ha affrontato la vicenda nella sua newsletter, prendendo posizione a favore di Marracash e commentando le dichiarazioni pubblicate dai due rapper sui social.

Le parole dei due rapper

La discussione è partita da un messaggio di Marracash sulle diseguaglianze sociali e sulla ribellione. Nel post, il rapper ha scritto che quella delle diseguaglianze è la sua battaglia e che alla ribellione ha dedicato la propria vita, aggiungendo che con le buone non si risolvono le cose. Le parole sono state interpretate da alcuni come un possibile incitamento alla violenza.

Fedez ha replicato senza citare direttamente il collega, rivolgendosi però al mondo della musica e agli artisti più ricchi. Il rapper ha invitato a non credere ai proclami e agli artisti che sostengono il pubblico, sostenendo che non esista un vero senso del noi e che prevalga una gara a chi riesce ad arraffare di più. Il messaggio è stato letto come un attacco indiretto anche a Marracash.

Dopo le polemiche e le critiche ricevute, Marracash è tornato sulla vicenda per chiarire la propria posizione. Il rapper ha precisato di non aver mai inneggiato alla violenza, respingendo così l’interpretazione data al suo intervento e le accuse di ipocrisia e incoerenza emerse nel dibattito online.

La posizione di Lucarelli

Lucarelli ha rilanciato il chiarimento con lo slogan Sempre dalla parte di Marracash e ha spiegato nella newsletter le ragioni della sua scelta.

In un post condiviso su Instagram, l’opinionista ha contrapposto quelli che definisce gli omuncoli, interessati a trasformare ogni privilegio in un credito da riscuotere, agli artisti che cercano il sostegno di ambienti di potere.

Nel testo, Lucarelli ha descritto inoltre gli artisti-lobbisti come persone che puntano a entrare nei circoli di potere, a ottenere protezioni e a sfruttare l’ignoranza, diventando parte del sistema. A questa categoria ha contrapposto i cosiddetti cani sciolti, indicando Marracash come un artista capace di rimanere scomodo anche dopo essere stato accolto negli ambienti più comodi.

La difesa dell’opinionista si concentra quindi sulla possibilità, per Marracash, di esprimere le proprie idee anche dopo aver raggiunto successo e disponibilità economiche. Lucarelli ha sostenuto che sia significativo il fatto che il rapper continui a interrogarsi sulle diseguaglianze e sulle condizioni che permettono a una persona di condurre una vita dignitosa, invece di considerare il successo personale come una risposta sufficiente al problema.