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Ferritin face, i medici frenano: il viso non basta per capire

Immagini virali e racconti personali rilanciano il tema: servono analisi cliniche per individuare riserve insufficienti

Ferritin face, i medici frenano: il viso non basta per capire

La pelle pallida o grigiastra, le occhiaie scure, le labbra secche e i capelli fragili sono gli elementi più citati nei contenuti dedicati alla cosiddetta ferritin face. Sui social, soprattutto Instagram e TikTok, testimonianze personali, immagini prima e dopo e video di influencer del benessere mostrano volti associati a bassi livelli di ferritina e successivi cambiamenti dopo il ritorno dei valori nella norma.

Il fenomeno ha raccolto da decine di migliaia a milioni di visualizzazioni. I contenuti comprendono grafici sui sintomi, immagini ironiche, racconti individuali e suggerimenti alimentari per aumentare l apporto di ferro. Alla base del trend c è l idea che la ferritina, la proteina che immagazzina il ferro nell organismo, possa lasciare segni riconoscibili sul volto. Gli esperti invitano però a non trasformare l osservazione estetica in una diagnosi.

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Il volto non sostituisce gli esami

Un approfondimento della BBC ha raccolto le valutazioni di medici ed ematologi. Aziza Sesay, medico di base attiva nelle West Midlands, ha spiegato che la ferritin face non è una diagnosi medica, anche se alcuni cambiamenti possono suggerire che qualcosa non funzioni correttamente. Pallore, perdita di capelli e fragilità delle unghie possono comparire in caso di carenza di ferro, ma sono segnali compatibili anche con altre condizioni.

La ferritina fornisce indicazioni sulle riserve di ferro, mentre l emoglobina è la proteina dei globuli rossi che trasporta ossigeno. Le riserve possono ridursi prima che l emoglobina scenda: una persona può quindi avere una carenza di ferro e manifestare sintomi senza essere anemica. L ematologo Drew Provan ha sottolineato che è impossibile stabilire il livello di ferritina osservando il viso. Pallore e occhiaie possono dipendere da anemia e stanchezza, ma restano indicatori soggettivi e poco affidabili. Nelle persone con pelle più scura, inoltre, eventuali variazioni cromatiche possono risultare meno visibili.

Le cause vanno ricercate

Tra le testimonianze citate c è quella di Lucy M., oggi trentaduenne. Nel 2021 aveva riferito palpitazioni, stanchezza e perdita di capelli; dopo analisi inizialmente considerate normali e una diagnosi di disturbo d ansia generalizzato, un esame successivo aveva rilevato una ferritina di 12 microgrammi per litro. Le linee guida della British Society of Gastroenterology considerano inferiori a 15 microgrammi per litro i valori compatibili con l assenza di riserve e inferiori a 30 quelli indicativi di riserve basse.

La carenza di ferro è comune e, secondo le esperte citate nell approfondimento, può essere sottodiagnosticata nelle donne. Per accertarla e comprenderne l origine sono necessari gli esami del sangue e una valutazione clinica. Tra le possibili cause rientrano mestruazioni abbondanti, apporto insufficiente attraverso la dieta, perdite gastrointestinali e difficoltà di assorbimento intestinale.

Il trattamento viene stabilito in base alla situazione e può comprendere ferro assunto per via orale. Il minerale è presente anche in carne, fagioli, lenticchie, verdure a foglia verde e cereali fortificati. Gli specialisti mettono però in guardia dall uso autonomo di integratori: senza una diagnosi possono risultare dannosi o ritardare l individuazione del problema di fondo.

Per Sue Pavord, ematologa, e per gli altri medici interpellati, i social rappresentano uno strumento ambivalente. Le testimonianze possono spingere alcune persone a prendere sul serio sintomi trascurati e a chiedere un approfondimento, ma i brevi video possono anche favorire autodiagnosi errate. L indicazione condivisa è quindi utilizzare quei contenuti come spunto per parlare con un professionista, non come prova ricavata dall aspetto esteriore.