“La riapertura del Fondo Antico della Biblioteca ‘Prampolini’ grazie al progetto Vestigia Francisci e i 50 anni del Circolo Cine Foto Amatori ‘Hispellum’ guidato da Ennio Angelucci dimostrano come la memoria storica sia l’identità profonda del nostro borgo. Ma accanto alla cultura occorre difendere chi la terra la vive e la lavora tutti i giorni”.
Lo ha dichiarato Elisa Capodicasa, consigliera comunale civica ed esponente di Azione, intervenendo nella trasmissione Aria Pulita, programma condotto da Simona Arrigoni sul circuito nazionale Netweek.
“Sull’olivicoltura – prosegue Capodicasa – sto portando avanti una battaglia precisa: l’agricoltore non è solo un produttore, ma il primo vero custode del territorio contro il dissesto idrogeologico e l’abbandono delle colline. Mi sto facendo promotrice di una proposta di legge regionale basata sull’articolo 15 del D.Lgs. 228/2001 per consentire ai Comuni di stipulare convenzioni dirette con i produttori per la manutenzione e la cura dei versanti. Proseguirò con decisione su questo impegno”.
Sui temi dell’economia e dell’attualità politica, Capodicasa affonda il colpo: “I dati sull’inflazione certificano una realtà che le famiglie vivono ogni giorno sulla propria pelle: arrivare a fine mese è diventato un’impresa e dal Governo non arriva alcuna risposta seria. La manovra di bilancio è un disastro: una manciata di micro-bonus a pioggia senza alcuna visione, che azzera gli investimenti per i giovani e lascia la sanità pubblica abbandonata a se stessa”.
Infine, un commento sul nuovo weekend di mobilitazioni e scioperi: “Scioperare, scendere in piazza e manifestare è un diritto sacrosanto. Di fronte a un Governo che fa finta di niente, i cittadini hanno il dovere di farsi sentire. Condanniamo con fermezza ogni forma di violenza, ma basta con la retorica della strumentalizzazione a senso unico: la propaganda non la fa solo la sinistra. Ci sono gruppi dell’estrema destra di recente formazione che organizzano le proteste e la tensione sociale direttamente su chat Telegram e WhatsApp. La politica la smetta di scaricare le colpe e inizi ad ascoltare il Paese”