La Polizia di Stato sta eseguendo dalle prime ore della mattina una serie di misure cautelari nei confronti di militanti antagonisti indagati, a vario titolo, per reati che sarebbero stati commessi durante la manifestazione nazionale del 31 gennaio 2026 contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna.
L’operazione è in corso a Torino, dove ha sede il centro sociale al centro della vicenda, ma alcuni destinatari dei provvedimenti risiedono fuori dal capoluogo piemontese. Gli interventi della polizia riguardano quindi persone collocate anche in altre località.
I provvedimenti disposti dal gip
L’ordinanza è stata emessa dal gip di Torino nell’ambito dell’inchiesta sui fatti verificatisi durante il corteo organizzato per protestare contro lo sgombero di Askatasuna. Le persone coinvolte sono indagate per reati diversi, contestati in relazione agli episodi avvenuti nel corso della manifestazione.
Le misure previste dall’ordinanza sono differenti in base alle posizioni esaminate dall’autorità giudiziaria: comprendono la custodia cautelare in carcere, gli arresti domiciliari, i divieti di dimora e gli obblighi di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
L’esecuzione dei provvedimenti è stata avviata nelle prime ore della giornata dagli agenti della Polizia di Stato. Il procedimento riguarda dunque condotte che, secondo l’ipotesi accusatoria, sarebbero state commesse durante la manifestazione nazionale del 31 gennaio 2026, convocata in opposizione allo sgombero del centro sociale torinese.