Energia Libica

Manifestanti assaltano l’hub del gas di Mellitah in Libia

L'assalto all'hub del gas di Mellitah segna un momento critico per la Libia

Manifestanti assaltano l’hub del gas di Mellitah in Libia

Martedì 28 luglio 2026, a ovest di Tripoli, in Libia, un gruppo di manifestanti ha assaltato l’hub del gas di Mellitah, uno dei più importanti centri energetici del Meditteraneo. Questo evento ha suscitato preoccupazione a livello internazionale, considerando il ruolo cruciale di questa infrastruttura per l’approvvigionamento energetico della regione.

Il gasdotto di Mellitah è gestito dalla compagnia italiana Eni e rappresenta un punto strategico per l’esportazione di gas verso l’Europa. La violenza dei manifestanti ha portato a un’interruzione temporanea delle operazioni, con ripercussioni significative sul mercato energetico.

Le ragioni dietro l’assalto sono legate a crescenti tensioni sociali ed economiche nel paese, aggravate da una situazione politica instabile. I manifestanti chiedono migliori condizioni di vita e maggiore trasparenza nella gestione delle risorse energetiche nazionali.

Le autorità locali hanno condannato l’azione, sottolineando la necessità di garantire la sicurezza delle infrastrutture vitali. Tuttavia, la situazione rimane tesa, con possibili ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.