Webuild ha concluso il primo semestre del 2026 con ricavi pari a 6.650 milioni di euro, in linea con i 6.643 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. L’Ebitda ha registrato un incremento del 13,6%, raggiungendo 673 milioni di euro, con un margine Ebitda che migliora al 10,1%, rispetto all’8,9%% del primo semestre 2025. Anche l’Ebit adjusted ha mostrato un forte incremento, attestandosi a 464 milioni di euro con un margine del 7,0%, in crescita di 60 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La società ha sottolineato che i risultati ottenuti nel primo semestre del 2026 rappresentano un avvio molto positivo, evidenziando performance operative solide e l’efficacia delle strategie adottate per la gestione dei rischi e l’ottimizzazione dei costi. Nonostante il contesto macroeconomico incerto, Webuild ha mantenuto volumi produttivi elevati, sostenuti da progetti significativi in Italia e Australia, tra cui la ferrovia Milano-Genova e il Snowy Hydro 2.0.
Offerta pubblica di acquisto su Trevi
Inoltre, Webuild ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto volontaria per le azioni ordinarie di Trevi-finanziaria industriale, offrendo 4,50 euro per azione, per un valore complessivo di circa 295 milioni di euro. Questa offerta include un premio del 29,8% rispetto al prezzo di chiusura del 26 giugno e un premio del 14,4% rispetto a un’altra offerta recente. Il successo dell’operazione permetterà a Webuild di rafforzare la propria posizione nel mercato delle fondazioni speciali e dell’ingegneria del sottosuolo, aumentando il controllo sulla qualità e sui rischi di consegna delle commesse.
La valorizzazione di Trevi all’interno di Webuild consentirà di generare sinergie industriali e commerciali, stimando un potenziale di sinergie di circa 80-90 milioni di euro di Ebitda all’anno. L’offerta è subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e alla partecipazione di Webuild di almeno il 66,7%% dei diritti di voto. Il periodo di adesione all’offerta sarà concordato con Borsa Italiana e avrà una durata compresa tra un minimo di 15 e un massimo di 40 giorni di Borsa aperta.