Attività vulcanica

Eruzione dell’Etna, cenere e voli sospesi a Catania ancora per molte ore

Fumo dal cratere crea disagi nello scalo siciliano, mentre colate incandescenti attirano escursionisti e studiosi

Eruzione dell’Etna, cenere e voli sospesi a Catania ancora per molte ore

L’Etna continua la sua attività eruttiva in Sicilia, con colate di lava visibili durante la notte e ricadute sul traffico aereo. Il fenomeno interessa il vulcano, considerato il più attivo d’Europa e il più grande del continente, mentre nelle aree circostanti si moltiplicano le immagini condivise da escursionisti e appassionati.

Disagi nello scalo siciliano

Le difficoltà più immediate riguardano l’aeroporto di Catania. Il fumo e la cenere provenienti dal cratere si sono propagati nell’atmosfera, rendendo necessaria la sospensione dei voli e creando disagi per i viaggiatori presenti nello scalo.

La presenza di materiale vulcanico in aria ha quindi inciso sulla normale operatività aeroportuale. Il testo non fornisce indicazioni sulla durata dello stop né sul numero dei collegamenti interessati, ma conferma che i passeggeri stanno affrontando le conseguenze dell’eruzione in corso.

Le colate osservate sulle pendici

Lungo le pendici dell’Etna, escursionisti e viaggiatori con lo zaino in spalla osservano le lunghe colate incandescenti che risaltano nel buio. La scena sta attirando anche esperti di vulcanologia, impegnati a seguire l’evoluzione dell’attività del vulcano.

In questi giorni foto e video dell’eruzione vengono pubblicati sui social network, documentando la lava che scorre durante la notte e la contemporanea presenza di fumo e cenere. Le immagini restituiscono due aspetti della stessa situazione: l’interesse suscitato dall’attività dell’Etna sulle pendici e i disagi per i voli nello scalo catanese.

La notizia è datata 12 agosto 2026. L’eruzione prosegue mentre il traffico aereo resta condizionato dalla propagazione della cenere dal cratere, con ripercussioni sui viaggiatori in partenza o in arrivo a Catania.