Sicurezza infanzia

Giocattolo elastico con amianto, allerta del ministero

La notifica europea coinvolge il modello 967176: possibile dispersione del materiale interno, stop all’utilizzo e indicazioni per la restituzione

Giocattolo elastico con amianto, allerta del ministero

Il Ministero della Salute ha diffuso un’allerta anche in Italia per un giocattolo elastico e deformabile, della categoria degli squishy, che potrebbe contenere sabbia contaminata con tremolite, una forma di amianto. La segnalazione è stata inserita nel sistema europeo Safety Gate e trasmessa alle autorità sanitarie italiane.

La comunicazione invita a prestare attenzione alla possibile presenza del prodotto in scuole, asili nido e altre strutture frequentate da bambini. Diversi comuni hanno rilanciato sui propri canali social la circolare ministeriale, rivolgendosi alle famiglie e agli operatori dell’infanzia. Il rischio associato all’articolo è stato classificato come serio.

Il modello da verificare

La notifica europea identifica il prodotto con il marchio Trendhaus, modello 967176, lotto 2025 = CH33287 e codice a barre 4032722967176. Il Paese di origine indicato è la Cina. La segnalazione riguarda oltre 30mila esemplari, che potrebbero essere entrati nel mercato italiano.

Nella comunicazione del Ministero della Salute non sono indicati distributori italiani. Di conseguenza, l’articolo potrebbe essere stato acquistato anche attraverso marketplace online, oltre che tramite altri canali di vendita. Per riconoscere il prodotto è necessario confrontare marca, modello, lotto e codice a barre con i dati riportati nella circolare.

Le indicazioni per famiglie e strutture

Il pericolo principale è legato alla possibile fuoriuscita della sabbia contaminata. Poiché il giocattolo è elastico e può deformarsi, un danneggiamento o una rottura potrebbero liberare il materiale contenuto all’interno, con il rischio che venga inalato. La raccomandazione è quindi di non manipolare inutilmente l’articolo e di non aprirlo per verificarne il contenuto.

Chi riconosce in casa il prodotto indicato deve interromperne l’uso e impedirne l’accesso ai bambini. Il consiglio è di verificare innanzitutto con il venditore la possibilità di restituire il gioco, poiché risulta oggetto di richiamo. Se la riconsegna non fosse possibile, occorre contattare la ASL o ATS competente per conoscere le procedure previste a livello locale.

Per lo smaltimento è inoltre necessario rivolgersi al Comune o al gestore dei rifiuti, così da verificare eventuali indicazioni specifiche. Il Ministero non ha stabilito un’unica procedura nazionale e ha coinvolto Regioni e Province autonome nella gestione del caso. Il prodotto non deve essere gettato nella pattumiera né portato autonomamente in un centro di raccolta senza aver prima acquisito le istruzioni territoriali.