Tensioni regionali

Teheran accusa Washington, raid israeliani nel Sud del Libano

Baghaei denuncia l’extraterritorialità delle misure; Araghchi prevede un insuccesso. Colpite tre aree libanesi

Teheran accusa Washington, raid israeliani nel Sud del Libano

Teheran ha accusato Washington di esercitare pressioni economiche illegittime sull’Iran, mentre nel frattempo le forze israeliane hanno condotto bombardamenti di artiglieria nel sud del Libano. Le due vicende sono state riferite nella mattinata di sabato 22 agosto 2026 e si inseriscono nel quadro delle tensioni regionali legate al conflitto in corso.

La denuncia iraniana sulle sanzioni

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha contestato su X l’annuncio statunitense relativo a nuove sanzioni economiche contro l’Iran. Secondo il rappresentante di Teheran, la misura non sarebbe soltanto la prosecuzione di una guerra economica contro il suo Paese, ma costituirebbe anche un tentativo di imporre una sovranità extraterritoriale agli altri Stati membri delle Nazioni Unite.

Baghaei ha sostenuto che nessuno Stato possa costringere legittimamente banche, imprese o aeroporti stranieri a interrompere rapporti commerciali considerati leciti con un Paese terzo. La posizione espressa dal portavoce riguarda quindi anche gli operatori e le istituzioni estere che potrebbero essere condizionati dalle decisioni adottate dagli Stati Uniti nei confronti di Teheran.

Sulla stessa questione era intervenuto nelle ore precedenti anche il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. In un messaggio pubblicato sul social network, il ministro ha definito il cosiddetto D-Day economico di Trump destinato al fallimento, respingendo così l’efficacia delle nuove pressioni annunciate dall’amministrazione statunitense.

Artiglieria israeliana nel sud libanese

Parallelamente, l’agenzia di stampa nazionale libanese ha riferito di un intenso bombardamento israeliano nelle ultime ore. L’artiglieria avrebbe colpito la città di al-Mansouri, i dintorni di Bayt al-Sayyad e la periferia di Majdal Zoun, tutte aree situate nel sud del Libano.

Il testo disponibile non fornisce un bilancio di eventuali vittime o danni provocati dai bombardamenti, né indica la risposta delle autorità libanesi o ulteriori elementi operativi sull’azione militare. Le informazioni restano quindi limitate alla denuncia iraniana sulle sanzioni statunitensi e alla segnalazione dell’agenzia libanese relativa ai raid di artiglieria.